Sicurezza
La processione partirà dalla Canottieri Arno, raggiungerà lo scalo dei Renaioli per proseguire sul ponte di Mezzo
San Ranieri, la reliquia dal fiume al Duomo
Daniele Benvenuti
◗
Larcivescovo di Pisa Giovanni Paolo Benotto Sabato 18 evento conclusivo dell'anno giubilare del patrono di Pisa
2 MINUTI DI LETTURA
PISA. Una processione che porterà la reliquia di San Ranieri dal fiume ai lungarni fino alla Cattedrale. È questo l'evento conclusivo previsto per sabato 18 giugno, a partire dalle 21, delle manifestazioni per l'anno giubilare del nostro patrono. «Un percorso - ha spiegato l'arcivescovo Giovanni Paolo Benotto - che ha visto protagonista tutta la comunità diocesana». «Prima - ha aggiunto - con la reliquia che è stata esposta nelle cento chiese dei 9 vicariati, poi con il pellegrinaggio nel camposanto monumentale. Un percorso che ha dimostrato un nuovo e inatteso interesse per San Ranieri». Celebrazioni che hanno visto il Comune affiancare la diocesi per testimoniare il forte legame della città con il suo santo. «Abbiamo apprezzato il modo sobrio e profondo - ha aggiunto il sindaco Marco Filippeschi - con cui la diocesi ha compiuto il percorso dell'anno giubilare. Per la città un riappropiarsi del senso di appartenenza della comunità e delle sue radici». La processione partirà alle 21 dai Canottieri Arno; la reliquia di San Ranieri sarà posta su un battello accompagnata dall'arcivescovo, dal sindaco, dal presidente della Provincia, dal presidente della Primaziale e dal prefetto. Il battello sarà trainato dalle quattro barche dei quartieri e preceduto dal galeone delle Repubbliche. Giunta alla scalo dei Renaioli, la processione raggiungerà la Cattedrale passando dal ponte di Mezzo, piazza dei Cavalieri, via Santa Maria. «I lungarni - ha spiegato il vicesindaco Paolo Ghezzi - saranno illuminati dalle candele, con i lampioni elettrici a luci soffuse». Mercoledì 15 giugno, poi, l'inaugurazione del monumento a San Ranieri dell'artista Alessandro Caetani, nello spazio verde all'imbocco di via di Cisanello. Il 17 giugno celebrazione in Duomo alle 11 presieduta dall'arcivescovo di Firenze, Betori, con tutti i vescovi della Toscana.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
