Il Tirreno

Pisa

Gli effetti della incostituzionalità della legge Maroni

Aumenta la prostituzione a Migliarino e lungo l'Aurelia

Luciano Bartalini

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 VECCHIANO. Mancato allacciamento delle cinture, uso del cellulare alla guida, revisioni auto non fatte nei tempi dovuti. Rimangono al momento queste le sole misure adottabili dai carabinieri di Migliarino sul versante della lotta alla prostituzione maschile e femminile di via Traversagna, dopo la pronuncia della Consulta che ha dichiarato incostituzionale la legge attuativa del decreto Maroni nata per dare ai sindaci i poteri necessari a tutelare la sicurezza urbana. Un'azione purtroppo limitata e a scarso effetto intimidatorio.  Così anche in strade minori come via del Beccaccino, via del Piviere e via della Bozza sono ricomparsi i personaggi di sempre sull'ondata del ritorno della grande massa degli utenti provenienti dalle zone di Lucca, Montecatini e Versilia. Una propagazione a macchia d'olio che ha nuovamente ripopolato anche la via Aurelia nella zona di Madonna dell'Acqua fino alle porte del quartiere di Barbaricina.  Anche le sanzioni più esemplari come quelle imputabili ad atti osceni in luogo pubblico hanno perso parte della loro efficacia per la possibilità non remota di contestazioni tangibili da parte dell'utenza sanzionata. Un momento di stallo non certo salutare che rischia di compromettere i benefici di una buona campagna di prevenzione attuata in generale da tutte le forze di polizia impegnate costantemente su questo delicato versante.

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