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Vince il De Profundis di Fensi
Il concorso per la migliore composizione
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PISA. E' stato proclamato il vincitore del concorso di composizione di Musica Sacra Anima Mundi. Ad aggiudicarsi il riconoscimento della Rassegna promossa dalla Primaziale Pisana è il maestro Davide Fensi, autore del brano "De profundis" (salmo 129). Il brano sarà eseguito in prima assoluta nella prossima edizione della rassegna. Bassista jazz e pop, David Fensi (San Giovanni Valdarno, Arezzo, 1975) studia con Stefano Allegra conseguendo il diploma presso la Modern Academy. Si perfeziona con Ares Tavolazzi e Lello Pareti, affiancando anche lo studio del contrabbasso jazz e classico. Nel 1999 inizia lo studio della composizione con Kamram Khacheh (Scuola di Musica di Fiesole). Allievo di Mauro Cardi e Rosario Mirigliano al Conservatorio di musica "Luigi Cherubini" di Firenze, si diploma nel 2009 col massimo dei voti. Nel 2010 partecipa al corso di Teatro Musicale concluso con la messa in scena dell'operina per bambini Chichibìo. Dal 2001 al 2009 è stato assistente di Bruno de Franceschi, continuando in seguito a collaborare direttamente alle sue produzioni e ai suoi stage ed entrando quindi in contatto con artisti quali Roberto Piumini, Angelo Savelli, Lorenzo Cherubini (Jovanotti). Numerose le composizioni di musica per teatro, video e didattiche, e le collaborazioni come docente. Nel 2008 vince il primo premio nel concorso Mare in musica (presidente Fabio Battistelli) musicando un racconto di Pascal Abatiello; nel 2009 ottiene una segnalazione di merito nel concorso Massimo Boario. Negli anni Fensi ha trovato una sintesi a questa variegata formazione musicale prediligendo i lavori dove la musica si affianca ad altre manifestazioni artistiche: teatro di prosa e musicale, video (corto e mediometraggi, videoarte, documentari), arti performative, opera, installazioni. Una lunga serie di composizioni desinate all'esecuzione strumentale e vocale di bambini e ragazzi e di adulti amatori hanno contribuito ad allargare e completare la propria formazione artistica e umana, mantenendo vive spontaneità, immediatezza e giocosità, oltre a integrarne la preparazione come insegnante attraverso il lavoro negli stage e nelle scuole.
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