Il Tirreno

Pisa

Muretti al posto degli scogli

Donatella Lascar
Gli scogli a Marina di Pisa
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Gli scogli a Marina di Pisa

Ecco il progetto per Marina: pontili e parcheggi sotterranei

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MARINA. La frazione balneare cambierà volto. Il piano particolareggiato di riqualificazione del lungomare prevede profonde trasformazioni, tra cui la pedonalizzazione della passeggiata a mare. Il piano prevede anche l'eliminazione dei marciapiedi e la rimozione degli scogli. Al loro posto potrebbero essere realizzati dei muretti molto bassi.  Altri elementi di novità sono dati dal completamento delle piazze, attualmente a forma semicircolare, con la realizzazione della parte mancante, e la costruzione di parcheggi sotterranei. Il piano prevede due pontili lunghi circa 200 metri dove, nella parte finale, sarà possibile istallare attività commerciali. I pontili si troveranno uno nella parte più a sud di Marina, in prossimità del bagno Foresta; l'altro all'altezza di piazza Gorgona.  Nell'ambito di questo riassetto, illustrato l'altra sera al consiglio territoriale di partecipazione, l'amministrazione lega anche la possibilità, a chi è proprietario degli immobili sul lungomare, di cambiarne la destinazione d'uso per trasformarli in fondi commerciali.  Nel piano di riqualificazione del lungomare è stato inserito pure il recupero di piazza Viviani. Accantonata definitivamente l'idea di farne un porticciolo, la piazza verrà recuperata come spazio pubblico da destinarsi alla vita sociale e con una parte a verde.  Il progetto, passato in giunta di recente, ora verrà sottoposto alla conferenza dei servizi della Regione, dal momento che l'intera area è sotto vincolo paesaggistico.  Al termine di questo iter, il progetto sarà portato in consiglio comunale per essere discusso fino alla votazione finale. Si capisce che i tempi sono piuttosto lunghi, quindi dovranno essere trovate le risorse economiche necessarie per i lavori.  «Una volta che ci sarà il via libera al progetto - spiega l'assessore all'urbanistica Fabrizio Cerri -, vedremo di concorrere per un finanziamento regionale, nazionale o comunitario. Il primo passo comunque è quello di avere un progetto pronto, altrimenti non sarà possibile avere finanziamenti».  L'assessore chiarisce anche che, vista l'entità dell'opera, l'intervento non potrà essere completamente pubblico, ma dovrà esserci una partecipazione dei privati che vi vogliono investire.  Per questo è stato siglato un accordo a titolo gratuito tra l'amministrazione e la facoltà d'Ingegneria per realizzare un sondaggio tra i marinesi e raccogliere i pareri in merito. 53 gli studenti che hanno lavorato al sondaggio, coordinati dalla professoressa Francesca Cosmi.  I risultati verranno consegnati all'amministrazione.

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