Sicurezza
Una chance per non far fuggire i talenti
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Lingresso della Scuola SantAnna e Massimo Abbagnale Il fondo Sici e le occasioni per finanziare la new economy
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PISA. "I territori dell'innovazione". E' questo il titolo del convegno che si terrà venerdì 10 e sabato 11 giugno presso la Scuola Sant'Anna e che vuol proporre un'ampia riflessione sulle potenzialità della new economy, sulla situazione regionale in bilico tra i caratteri dell'identità ed i percorsi della modernità, e sul ruolo trainante che può essere esercitato da Pisa. L'appuntamento è promosso dalla Sici (Sviluppo Imprese Centro Italia), società costituita da Fidi Toscana e dalle banche del territorio che gestisce un fondo di venture capital di 44 milioni (chiamato Toscana Innovazione), per start up innovative o imprese tecnologicamente avanzate. La dotazione del fondo è stata garantita dalla Regione per circa 19 milioni; e per il resto dal mondo delle fondazioni bancarie toscane che hanno partecipato per la prima volta insieme al progetto. «Il fondo - spiega il presidente di Sici, l'avvocato Massimo Abbagnale - partecipa al capitale di rischio di imprese innovative. Non presta soldi, ma si affianca all'imprenditore: vuole essere un motore di sviluppo, fornendo capitale alle idee e ai progetti di ricercatori ed innovatori. E' un ponte concreto tra mondo della ricerca e sistema industriale». Il suo principale obiettivo è quindi quello di favorire la nascita di nuove imprese ad alta intensità di conoscenza, che abbiano l'ambizione di portare i loro prodotti e le loro strategie sui mercati internazionali, «di evitare - aggiunge Abbagnale - che i talenti allevati dalle università vadano fuori regione, di attrarre a nostra volta talenti ed imprese estere che potrebbero trovare conveniente insediarsi in territori ricchi di capitale umano qualificato e dotati di infrastrutture adeguate come Pisa». In questo senso non è casuale la scelta della Sant'Anna come sede del convegno, i cui lavori si apriranno nel pomeriggio di venerdì 10 con "I campi dell'innovazione" come filo conduttore e due sezioni distinte per la discussione: il biomedicale e la robotica; le energie rinnovabili. Il convegno, proprio sotto il titolo "I territori dell'innovazione", prosegue il mattino successivo, concentrando le attenzioni sul ruolo ricoperto dalle istituzioni e dalla finanza, e poi sulle tecnologie. A conclusione una tavola rotonda, con la partecipazione, tra gli altri, dell'assessore regionale alle attività produttive Gianfranco Simoncini, che intende mettere a confronto esperienze di governo diverse, coinvolgendo i sindaci di Pisa e di Genova (sede del prestigioso Iit), i rettori della Sant'Anna e di Udine, rappresentanti della finanza d'impresa e della Regione stessa. «Pisa - conclude Abbagnale - per quanto ha investito sul tema delle energie alternative, della città digitale e dello sviluppo sostenibile appare un interlocutore privilegiato. Le interrelazioni tra territori, città, centri di ricerca, industrie innovative sono un asse fondamentale per costruire nuovi percorsi di sviluppo, capaci di competere con l'Europa».
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