Il Tirreno

Pisa

Muore soffocato dal fumo in casa

Parenti ed amici del pensionato e il palazzo in cui è avvenuto l’incendio
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Parenti ed amici del pensionato e il palazzo in cui è avvenuto l’incendio

Pensionato dimentica la macchinetta sul fornello: incendio in cucina

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PISA. Come molte persone anziane voleva vivere nella sua casa, fra le sue cose, i suoi ricordi e non aveva mai accettato un aiuto, se non quello di una badante, che però in questi giorni era in ferie. Una solitudine scelta, ma che, in definitiva, gli è costata la vita: è morto soffocato dal fumo di un incendio, scoppiato di notte nella sua abitazione, Enzo Tessieri, un signore di 87 anni.  Viveva in via Corridoni, al numero civico 20. Si era fatto un caffè, domenica sera, e deve aver dimenticato il fornello acceso. La fiamma - hanno ricostruito i vigili del fuoco - ha consumato la macchinetta, l'ha carbonizzata, ma non si è spenta: intanto un fumo denso si è diffuso per tutto l'appartamento, intrappolando l'anziano in una rete mortale. 

Lui si è accorto di quanto accadeva, ha sentito l'odore di bruciato, ha visto il fumo e ha tentato di alzarsi dal letto. Ma è caduto, forse stordito dalle esalazioni ed ha tentato in tutti i modi di richiamare l'attenzione dei vicini. Gli inquilini del piano di sotto - Tessieri abitava in un appartamento al secondo piano di un palazzo - hanno sentito l'uomo battere a terra ed hanno avvertito un intenso odore di bruciato, per cui hanno lanciato subito l'allarme chiedendo aiuto.  Mancavano pochi minuti alle tre, nella notte fra domenica e lunedì. Sono arrivati subito i vigili del fuoco e poi il medico del 118: l'uomo dava ancora deboli segni di vita, ma salvarlo è stato impossibile. Ad ucciderlo sarebbero state le esalazioni del fumo. Sull'accaduto è stata aperta un'inchiesta dalla procura, per quanto si chiaro che si sia trattato di un incidente domestico, provocato presumibilmente da una distrazione.  «Purtroppo - dice una condomina, la signora Bianca Badalassi - quando ci siamo accorti di quanto accadeva, il fumo aveva già invaso l'appartamento». Tessieri era da anni in pensione dopo aver lavorato per una vita come dipendente dell'allora Atip, oggi Cpt, Compagnia pisana trasporti. «Era cavaliere del lavoro»: ci tiene a sottolineare la nuora.

L'uomo - aggiungono i familiari - aveva l'abitudine di chiudere tutte le porte, e forse questo ha reso ancora più difficili i suoi movimenti. Vedovo, il pensionato ha due figli cinquantenni uno dei quali lavora in Sardegna. Voleva vivere solo, fra i suoi ricordi, le sue abitudini: gli dava una mano una badante, che purtroppo, però, in questi giorni era in ferie. La salma è stata riconsegnata subito ai familiari dall'autorità giudiziaria. I vigili del fuoco hanno provveduto alla bonifica dei locali: il fuoco era partito dalla cucina e il fumo ha invaso l'appartamento, mentre un intenso odore di bruciato si è diffuso per tutto il palazzo.

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di Redazione Pisa