Il dolore
Invasa da rifiuti la zona di Pratale
Carlo Venturini
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Due delle immagini inviate dal nostro lettore sui rifiuti accatastati L'assessore: raccolta forse saltata, provvederemo
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PISA. Il fronte della raccolta dei rifiuti continua ad essere ancora molto caldo. Dopo la guerra tra Pisa e San Giuliano e quella di Vecchiano per il "nomadismo" dei rifiuti, scaricati abusivamente in via San Jacopo e via Pietrasantina, ora si apre un fronte tutto interno alla nostra città. I cassonetti della raccolta della carta e del multimateriale di via di Pratale tracimano perché, da almeno 5 giorni, non sono stati svuotati da Geofor. Fosse il male della sola via di Pratale, sarebbe una cosa di facile risoluzione, ma purtroppo non è così, perché un lettore ci ha inviato le foto di altre stazioni ecologiche situate in tutto lo scacchiere di strade adiacenti a via di Pratale. Le strade coinvolte da questa mancata raccolta da parte di Geofor sono: via Parini, via Baretti, via Carlini, via Vettori e via Goldoni. «Una situazione del genere - spiega il lettore - l'ho vista solo nel periodo natalizio, quando cioè ci sono le vacanze di mezzo. Quindi può essere che abbia inciso la festività del 2 giugno». Che Geofor abbia fatto "ponte"? «Lo escludo categoricamente - dice l'assessore all'ambiente, Federico Eligi - può essere che il camion abbia per qualche motivo saltato il turno di raccolta». Eligi assicura che Geofor provvederà a ripulire l'intera zona, che ha attirato persone incivili, le quali, approfittando dei cassonetti pieni, hanno lasciato a terra materassi, pneumatici, vestiti, latte di vernici e cassette della frutta.
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