Italia
Genietti primi in Italia nel problem solving
La squadra della scuola Fibonacci ha sbaragliato la concorrenza
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PISA. Hanno sbaragliato la concorrenza. La squadra delle scuole medie Fibonacci composta dagli alunni Eloisa Parton (3ª B), Chiara Ferrari (3ª A), Simone Aliprandi (3ª C), Nicola Dardanis (3ª A succursale) e dalle riserve Giulia Grillo (3ª C) e Davide Manzini (3ª A succursale) si è classificata prima alle Olimpiadi nazionali di Problem Solving organizzate dal ministero dell'istruzione. Accompagnati a Roma dalla professoressa di informatica Monica Bacci, i genietti pisani del computer - classe 1997 - sono risultati i migliori su 25 squadre provenienti da tutta Italia e selezionate a loro volta su un totale di 20mila studenti. «Ce l'abbiamo fatta perché eravamo bene organizzati - raccontano - e perché ognuno di noi aveva la sua specialità». Chiara è brava in matematica e fa danza moderna da sei anni. Giulia ha un debole per l'italiano, pensa di fare il liceo classico. Eloisa adora le lingue straniere, il teatro e il videomontaggio. Quanto ai ragazzi, che in gara si sono distinti per la programmazione al computer, Simone è appassionato di calcio, mentre Nicola suona la chitarra ed è al quinto anno di conservatorio. A Davide invece piace leggere libri fantasy in inglese. Alla finalissima hanno affrontato quesiti su tutte le materie, dai quiz sugli alberi genealogici al completamento di testi in inglese, dalla localizzazione delle città ai problemi matematici con la cifratura di Cesare. Soddisfatti per la vittoria il preside e la vicaria delle Fibonacci Enrico Valli e Maria Luisa Casini: «I ragazzi hanno dimostrato di saper ragionare su tutto, unendo le competenze all'efficienza, al gioco di squadra e all'elaborazione di strategie vincenti». L.M.
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