Il dolore
Il ponte regala una marea di turisti
Daniele Benvenuti
Gli operatori: presenze in crescita del 3 per cento in città
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PISA. Il ponte del 2 giugno regala le prime soddisfazioni estive per il turismo pisano. Città invasa soprattutto da stranieri che hanno soggiornato nelle strutture cittadine e sul litorale. Anche se è difficile fare un paragone con il 2010, visto che la Festa della Repubblica cadeva di mercoledì, le presenze in città sono sicuramente cresciute di 3 o 4 punti percentuali. «Ovviamente è ancora difficile fare un bilancio - spiega il presidente regionale di Assoturismo Confesercenti Antonio Veronese -, ma come imprenditore posso dire che questo primo (e unico) ponte dell'anno ha portato un numero importante di presenze in città. Soprattutto stranieri e sopratutto viaggi organizzati». Veronese prende spunto dal 2 giugno per fare una previsione su tutto il mese. «Il crollo delle destinazioni del nord Africa - spiega - ha contribuito a rendere ancora più appetibili mete come la Toscana ed in particolare Pisa. Sono soprattutto i turisti del nord Europa a sfruttare i collegamenti low cost con la nostra città e basta fare un giro non solo in piazza dei Miracoli per vedere la loro forte presenza. Un dato che conferma le tendenze emerse nelle principali fiere turistiche europee. Considerando, poi, il ricco programma del Giugno pisano ed il risultato del 2010 (con un aumento di quasi il 30 per cento di presenze rispetto all'anno prima), non c'è che da essere ottimisti per questo primo mese di estate». «Una occasione - conclude il presidente di Assoturismo - da non perdere. Soprattutto dal punto di vista dei servizi da offrire che devono essere all'altezza delle aspettative di chi sceglie Pisa come meta e porta della Toscana». Anche da Confcommercio arriva la conferma di un ponte positivo, conferma rispetto ad un sondaggio realizzato alla vigilia. «I dati degli albergatori del litorale pisano - spiega il direttore Federico Pieragnoli - sono moderatamente ottimistiche, decisamente migliori rispetto a quanto avvenuto durante lo stesso periodo del 2010. Diversa la situazione su Pisa, dove c'è maggior cautela sui bilanci pur confermando le presenze del 2010». Secondo Confcommercio, circa il 65 per cento dei turisti che hanno scelto Pisa era composto da italiani, mentre il restante 35 per cento è rappresentato da stranieri. Tra gli stranieri, fanno registrare un vero e proprio boom di presenze soprattutto i visitatori provenienti dal Nord Europa, in particolare dai paesi scandinavi (Norvegia, Svezia, Finlandia). Pieragnoli parla poi del futuro: «Per l'estate 2011, la partenze del ponte del 2 giugno ci conforta e ci fa pensare ad una ripresa soprattutto per il litorale pisano fino ad oggi la zona più penalizzata. Pisa si conferma città d'arte tra le più visitate in Italia e il dato ufficiale di aprile, che la vede al quarto posto assoluto, subito dietro Roma, Firenze e Siena rappresenta un segnale molto importante per i nostri imprenditori. L'aeroporto Galilei - conclude il direttore di Confcommercio - continua a rappresentare una ottima opportunità, anche come polo di attrazione per le scelte last minute. Restano le difficoltà strutturali di un sistema di accoglienza e informazione tutt'altro che integrato e la grande fatica a far interagire questi grandi flussi turistici con il complesso sistema economico e culturale dell'intera città».
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