Finanza
Intanto scattano nuovi controlli contro gli abusivi in piazza Belvedere a Tirrenia
Commercio in spiaggia, fallito il bando
Donatella Lascar
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Un venditore ambulante in spiaggiaSolo tre hanno chiesto la licenza per vendere sull'arenile uscendo dall'illegalità
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TIRRENIA. Solo tre immigrati hanno presentato domanda e ottenuto la licenza per la vendita ambulante sulle spiagge a seguito di un bando del Comune. Bando che, visti i risultati, possiamo dire che sia andato semideserto. Impossibile appurarne le motivazioni. Forse è stata fatta poca pubblicità, oppure non è risaputo che anche per queste attività si può avere una regolare licenza di esercizio. Comunque, qualcosa non ha funzionato ed è andata sprecata un'opportunità. La licenza rilasciata ai tre che hanno partecipato al bando riguarda la vendita ambulante solo sulle spiagge libere e non in concessione. In ogni caso favorisce l'uscita dall'illegalità per chi pratica questo commercio. In spiaggia viene venduto di tutto: giocattoli, vestiti, occhiali, teli da mare, bigiotteria, borse e molto altro. Il passaggio di chi offre gli stessi articoli è molto frequente anche adesso che non siamo in piena stagione. Per chi si trova sotto l'ombrellone è un continuo dire: «No grazie». Il commercio ambulante sulle spiagge è esercitato quasi esclusivamente da extracomunitari. Negli ultimi anni i concessionari degli stabilimenti, a metà stagione, hanno raccolto le lamentele dei clienti per il continuo passaggio degli ambulanti senza però poter fare niente. Infatti, i controlli dei venditori abusivi sulle spiagge sono molto più difficili che sulle strade o nelle piazze. Non più tardi di venerdì sera, in piazza Belvedere a Tirrenia, per l'arrivo della polizia municipale, c'è stato un fuggi fuggi generale di extracomunitari che molto velocemente hanno raccolto la mercanzia nelle lenzuola e hanno cercato rifugio sulla spiaggia vicina.
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