Sicurezza
A fuoco le reti delle porte al Bui
Fabrizio Del Pivo
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Si lavora per riparare i danni alle reti delle porteIncendiate per due notti di seguito prima della gara Pisa Sc-Fidenza
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SAN GIULIANO. Increscioso duplice atto di teppismo al campo sportivo Giovanni Bui di San Giuliano Terme alla vigilia dell'importante sfida tra Pisa Sporting Club e Fidenza che potrebbe portare i nerazzurri ad un passo dalla promozione in serie D. Ignoti, infatti, nella notte tra giovedì e venerdì si sono introdotti, scavalcando le reti di recinzione, all'interno del campo di gioco ed hanno bruciato le reti delle porte, rotto gli ostacoli che servono per le prove di atletica leggera ed uscendo hanno gettato bottiglie rotte sulla gradinata. Gli inservienti della società nerazzurra hanno prontamente cercato di rimediare all'accaduto, ma venerdì notte la cosa si è ripetuta: anzi, stavolta, oltre ad avere bruciato le reti le hanno anche tagliate. Per questo, per non avere ulteriori e brutte sorprese, la società nerazzurra ha deciso di far presidiare l'area adiacente allo stadio. Ieri notte, infatti, e fino a poche ore dall'inizio della gara, c'è stato un presidio del Corpo Guardie di Città in collaborazione con la Polizia Municipale di San Giuliano, i carabinieri e la questura di Pisa. Sull'episodio il presidente del Pisa Sporting Club Massimo Donati ha dichiarato: «È una cosa incredibile. Un episodio increscioso che riflette sul brutto costume e la maleducazione che è insita nella società odierna». Alla domanda se vi sono sospetti su chi possa aver commesso l'atto vandalico, questa è stata la risposta del presidente Donati: «È un atto che non ha niente a che fare con il calcio giocato. Abbiamo chiesto alle forze dell'ordine di presidiare lo stadio per non avere ulteriori brutte sorprese: non vogliamo che venga compromessa la possibilità della nostra squadra di raggiungere la serie D che sarebbe, per noi, una cosa storica».
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