Il Tirreno

Pisa

Due banditi armati hanno fatto irruzione alla Cassa di Firenze in via San Martino

Cassiera ferita nella rapina

La Cassa di Risparmio di Firenze in via San Martino
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La Cassa di Risparmio di Firenze in via San Martino

Colpita alla mano da un trincetto. 2mila euro il bottino

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 PISA. Ancora paura in pieno centro e ancora una banca rapinata armi in pugno.  Duemila euro il bottino del colpo, avvenuto ieri mattina alla Cassa di Risparmio di Firenze in via San Martino, e anche una leggera ferita alla mano per una cassiera, per fortuna senza gravi conseguenze.  I rapinatori erano due, entrambi armati. Uno di pistola (non si sa se fosse vera o si trattasse di una replica) e l'altro di taglierino.  Sono entrati col il viso travisato, ma potrebbe darsi che le telecamere della banca, o qualcun'altra fra le numerose telecamere esistenti in quel tratto di strada, li abbiano inquadrati quando erano ancora a volto scoperto, il che faciliterebbe le indagini in corso da parte dei carabinieri.  In quel momento, erano circa le 11.30, all'interno della Casa di Firenze erano presenti tre impiegati e alcuni clienti: nessuno ha opposto resistenza, e la rapina è stata comunque velocissima. Molta la paura da parte di tutti, mentre il bandito col taglierino si dirigeva verso la cassa e intimava alla cassiera di consegnargli tutto il contante.  Il ferimento della donna è avvenuto senza dolo da parte del rapinatore, che l'ha sfiorata mentre prendeva in tutta fretta i soldi in un cassetto. I due poi si sono allontanati a piedi: non si sa se avessero lasciato un'auto nelle vicinanze.  Questa la ricostruzione ufficiale, comunicata ieri sera dal Comando dei carabinieri: «Alle ore 11.30 due individui travisati di cui uno armato di taglierino ed uno di pistola, irrompevano all'interno dell'istituto di credito Cassa di Risparmio di Firenze in via San Martino 82 e previa minaccia si facevano consegnare da una cassiera una somma di denaro contante pari a euro 2.000, allontandandosi successivamente a piedi nelle vie adiacenti. Il malfattore armato di taglierino, mentre si accingeva a ricevere la busta con del denaro, feriva involontariamente alla mano destra la cassiera che successivamente, recatasi al locale pronto soccorso dell'ospedale di Cisanello veniva medicata e non refertata, dimessa. Sono in corso le indagini da parte dei carabinieri».  Fino a pochi anni fa, la strada era molto più sicura a causa della presenza della Banca d'Italia, sorvegliata costantemente dai carabineri armati, ma ora tutta la zona è effettivamente più esposta al rischio di rapine.  E' probabile che ieri, nella stessa via San Martino, una volta che i banditi sono usciti dalla banca, qualcuno li abbia notati, ma non risulta che durante la rapina da fuori si siano sentiti dei rumori o si sia visto qualcosa che avrebbe potuto indurre i passanti a fare particolare attenzione.  I carabinieri intanto hanno iniziato le indagini e in questi giorni vaglieranno sia le testimonianze di chi si trovava in banca, sia le registrazioni delle telecamere presenti nella zona.

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