Il Tirreno

Pisa

Pareti decorate al parco di Cosimo e Damiano

I bambini al parco di Cosimo e Damiano
◗
I bambini al parco di Cosimo e Damiano

Opere in ceramica e tavolette di argilla realizzate dai bambini delle scuole

2 MINUTI DI LETTURA





 PISA. Il parco di Cosimo e Damiano in via Sant'Antonio si arricchisce di una parete decorata che mostrerà gli ambienti del mondo visti con gli occhi dei bambini.  Una delle pareti del parco è già dedicata ai diritti dell'infanzia ed espone opere in ceramica e tavolette di argilla realizzate dai bambini pisani e da quelli brasiliani della Citade Don Bosco con cui il Comune di Pisa è gemellato, sostenendo il finanziamento di istruzione e servizi sanitari per duemila bambini.  Nei giorni scorsi Matteo Guarino, dopo una preventiva visita nella scuola Cambini, ha lavorato nel parco con quaranta bambini delle scuole elementari realizzando tavolette di argilla e piastrelle colorate di ceramica che andranno a decorare la seconda parete del parco.  «È più di un anno - dice il vicesindaco Paolo Ghezzi - che stiamo lavorando con Guarino al miglioramento di questo giardino pubblico. Guarino ha espresso il desiderio di impiantare particolari piante decorative ed alcune opere d'arte in argilla, in ricordo di un affetto. Da allora il giardino si è arricchito di piacevoli particolari che sono prima di tutto una testimonianza del tanto amore che si può esprimere e trasmettere attraverso cose belle di cui tutti possono fruire».  «Entrando in questo parco - conclude Ghezzi - si avverte lo sforzo della ricerca del particolare che, partendo dal ricordo di persone care, diventa patrimonio condiviso ed arricchimento della comunità».  A Guarino è stato consegnato, tra gli applausi entusiasti dei bambini della scuola Cambini e delle loro insegnanti, un attestato di ringraziamento per l'opera che ha svolto finora.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa