Referendum: guida al voto del 12 e 13 giugno. Chio ha poerso la tessera elettorale può richiederla in Comune
Chiamati a votare 55 ultracentenari
Danilo Renzullo
Sono pisani nati tra il 1902 e il 1911: cinquanta donne e cinque uomini
2 MINUTI DI LETTURA
Sono ben 55 gli elettori ultracentenari pisani chiamati a votare nella prossima consultazione referendaria, di cui 50 donne e 5 uomini tutti nati tra il 1902 e il 1911. È il dato più curioso emerso dal report informativo del Comune in vista dei prossimi referendum popolari, illustrato ieri da Laura Banti, responsabile dell'ufficio elettorale del Comune. Il 12 e 13 giugno sono 70134 gli elettori pisani chiamati ad esprimersi su quattro quesiti referendari su servizi pubblici locali, acqua, nuclare e legittimo impedimento. Le operazioni di voto si svolgono domenica 12 giugno dalle ore 8 alle 22 e lunedì 13 dalle 7 alle 15.
I cittadini italiani residenti all'estero, iscritti nelle liste elettorali del Comune di Pisa, votano per corrispondenza a meno che non abbiano espressamente chiesto di votare in Italia. Gli elettori che soffrono di grave infermità o che si trovano in dipendenza vitale e continuativa da apparecchiature elettromedicali, possono, previa richiesta, esprimere il voto presso l'abitazione ove dimorano e gli elettori fisicamente impediti ad esprimere autonomamente il voto, possono chiedere il diritto all'esercizio del voto con l'assistenza di un accompagnatore.
È previsto, inoltre, il servizio di trasporto gratuito per elettori diversamente abili o con difficoltà di deambulazione. Per prenotare il servizio occorre telefonare al n. 050941504. Per votare occorre essere in possesso della tessera elettorale e di un documento di identità valido. Chi non avesse ricevuto la tessera elettorale o l'avesse smarrita potrà chiederne un duplicato all'ufficio elettorale del Comune in piazza Facchini 16.
I cittadini italiani residenti all'estero, iscritti nelle liste elettorali del Comune di Pisa, votano per corrispondenza a meno che non abbiano espressamente chiesto di votare in Italia. Gli elettori che soffrono di grave infermità o che si trovano in dipendenza vitale e continuativa da apparecchiature elettromedicali, possono, previa richiesta, esprimere il voto presso l'abitazione ove dimorano e gli elettori fisicamente impediti ad esprimere autonomamente il voto, possono chiedere il diritto all'esercizio del voto con l'assistenza di un accompagnatore.
È previsto, inoltre, il servizio di trasporto gratuito per elettori diversamente abili o con difficoltà di deambulazione. Per prenotare il servizio occorre telefonare al n. 050941504. Per votare occorre essere in possesso della tessera elettorale e di un documento di identità valido. Chi non avesse ricevuto la tessera elettorale o l'avesse smarrita potrà chiederne un duplicato all'ufficio elettorale del Comune in piazza Facchini 16.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
