Il dolore
Il servizio sarà gestito dalla cooperativa Il navicello che ha vinto il bando per 10 anni
Turisti in battello sul canale
Daniela Salvestroni
◗
La nuova darsena realizzata per costruire yachts Partenza dalla darsena pisana e arrivo a Calambrone
3 MINUTI DI LETTURA
PISA. Da ottobre partirà il servizio di trasporto in battello lungo il canale dei Navicelli con partenza dalla darsena pisana e arrivo al Calambrone. Sono previsti orari fissi al sabato e alla domenica e prenotazioni per gruppi dal lunedì al venerdì. Dalla primavera del prossimo anno il battello sul canale sarà operativo al 100 per cento. La notizia è stata annunciata dalla Navicelli spa e dalla cooperativa "Il navicello" che ha vinto il bando di gestione del servizio per 10 anni. «Dopo la sperimentazione di due anni fa - dichiara il presidente della Navicelli spa Giovandomenico Caridi - siamo passati al bando pubblico, vinto dalla cooperativa Il navicello. Da ottobre il percorso del battello sarà dalla darsena pisana al Calambrone e sarà rivolto al pubblico e alle scuole. L'obiettivo a lungo termine è il trasporto dei turisti che sbarcano nel porto di Livorno dalle navi da crociera. Sono in corso gli accordi con i tour operator per il 2013». Ancora non è stato deciso se il battello da 60 posti sarà preso in affitto oppure acquistato. «Pensiamo di arrivare a 10/15 mila passeggeri l'anno - afferma il presidente della cooperativa "Il navicello" Antonio Veronese - Sarà possibile effettuare l'andata e ritorno in battello, ma anche l'andata in battello e il ritorno in bus. Al servizio del battello, che prevede guide ambientali a bordo, saranno collegate iniziative di intrattenimento e gastronomia nella darsena». Il canale ha quindi un'importanza turistica, oltre a quella legata alla cantieristica. Una novità riguarda l'ex cantiere Fashion Yachts. «Iniziano i lavori per la produzione di due scafi da 65 metri - annuncia Caridi - La commessa è stata affidata alla società livornese Carpensalda per Benetti. Un risultato importante perché trasferisce la produzione da Livorno a Pisa, riattivando l'ex cantiere Fashion Yachts con 40 persone dirette occupate e altre 40 nel giro di poco tempo per la costruzione delle sovrastrutture». Per quanto riguarda il dragaggio, sono state ultimate le due vasche per la fitodepurazione e la Teseco ha portato una draga dal Veneto. «Il progetto riguarda 50mila metri cubi - spiega Caridi - e permette di liberare i tratti peggiori di canale e darsena con l'obiettivo di mantenere i 3 metri di profondità. L'attività di dragaggio è importante per il riutilizzo dei fanghi che non finiscono in discarica, ma diventano materiali per il riempimento stradale». Per lo sviluppo della navigazione si attende l'apertura dell'Incile. «La convenzione tra Olt, Comune, Provincia, Regione e altri soggetti - precisa l'assessore comunale Fabrizio Cerri - prevede l'inizio dei lavori prima della messa in funzione del rigassificatore. Ai fini della garanzia l'Olt stipulerà una polizza fideiussoria del valore dei lavori da realizzare. Il progetto è nella fase conclusiva della valutazione di impatto ambientale della Regione, poi andrà approvato dalla conferenza dei servizi. In seguito sarà fatta la gara. L'inizio dei lavori è previsto a cavallo tra il 2011 e il 2012».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
