Il dolore
Stessi servizi ma costi ridotti
Gianluca Campanella
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Lincontro per laccordo e, sotto, Augello Accordo tra ateneo e Dsu su orientamento, trasporti e web
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PISA. Stessi servizi dell'anno scorso a un costo minore per chi li eroga. Questo è il senso della convenzione firmata ieri mattina in rettorato tra Università di Pisa e Dsu Toscana, l'azienda regionale che gestisce le attività per il diritto allo studio dei tre atenei toscani (ci sono anche Firenze e Siena). Il risparmio è dovuto alla sinergia tra i due enti e comporta vantaggi anche per gli utenti. Un esempio: finora bisognava fare una coda nelle segreterie accademiche per immatricolarsi e una negli uffici del Dsu per compilare la richiesta di borsa di studio; d'ora in poi, con lo sportello unico si risolve tutto in una volta sola. Sono quattro i capitoli previsti dalla convenzione firmata dal prorettore vicario, Nicoletta De Francesco, e dal presidente del Dsu, Marco Moretti e valida fino al 2015: semplificazione delle procedure amministrative, appunto; poi il grosso dell'intesa, la rete virtuale delle residenze studentesche; infine, attività d'orientamento e sostegno alla mobilità. Paola Masoni, coordinatrice dei servizi monetari Dsu, spiega che lo snellimento burocratico comprende anche «uno scambio dati tra le due strutture, che consente una migliore verifica sui requisiti e sugli adempimenti da parte degli studenti». Stefano Suin, dirigente d'ateneo per l'informatica, illustra la novità della rete internet proprietaria messa a disposizione del Dsu: «Un cablaggio in fibra ottica che attraversa la città, su cui il Dsu può implementare servizi autonomi di fonia o videoconferenze». La manutenzione della rete costa 21mila euro all'anno; il resto della convenzione comporta un esborso di 35mila euro per il Dsu. Alla cerimonia di firma sul terzo aspetto interviene Mauro Bellandi, dirigente dei servizi didattici: si potenziano le attività dello sportello Informagiovani, con orientamento in ingresso (al momento dell'iscrizione) e in uscita, per guidare verso il mondo del lavoro. C'è un accordo anche sui disabili: per vincere e mantenere le borse di studio avranno requisiti di merito attenuati rispetto a quelli previsti dal bando generale; in questo modo saranno avvantaggiati nelle graduatorie e potranno addirittura optare per un assegno in alternativa al posto letto, nel caso di disabilità che rendono consigliabile la sistemazione in alloggi "normali" e non nei pensionati universitari. Ultimo argomento: in attesa del bando regionale sul gestore unico dei trasporti pubblici, si confermano tutte le agevolazioni previste per gli abbonamenti studenteschi ai bus locali. L'università guidata dal rettore Massimo Augello e il Dsu di Moretti faranno pressione sulla giunta della Toscana per mantenere anche in futuro queste convenzioni. Infine il prorettore per gli studenti, Rosalba Tognetti, regala una chicca: «A settembre alcune biciclette saranno messe a disposizione delle matricole e dei loro familiari per raggiungere e conoscere tutti i luoghi dell'università e la mobilità sostenibile di Pisa». Moretti ricorda il difficile momento dovuto alle ristrettezze continue dei fondi ministeriali: «Pertanto per noi questo accordo è un'ottima notizia, in quanto ci consente di continuare a privilegiare e mantenere i servizi».
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