La manifestazione
Servono soldi per terminare il sito e allestire il museo. Filippeschi: dove sono finite le promesse fatte?
Navi antiche, appello del sindaco a Galan
Gianluca Campanella
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Il cantiere delle navi romane Il consigliere del ministro ha visitato il cantiere a San Rossore
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PISA. «Non sono soddisfatto per lo stato del cantiere delle navi romane. Ho chiesto che il ministro dei Beni culturali, Giancarlo Galan, visiti il museo e il sito archeologico». Ieri pomeriggio il sindaco Marco Filippeschi ha comunicato in consiglio comunale l'esito della visita di lunedì, giorno in cui una delegazione capeggiata da Franco Miracco, consigliere di Galan, è arrivata in città su invito del primo cittadino. Filippeschi ha voluto pubblicamente ringraziare per la loro visita Miracco, Maddalena Ragni (direttrice per i Beni culturali della Toscana) e Mariarosaria Barbera (soprintendente per i Beni archeologici della Regione). Ma il sindaco ha aggiunto che non sono state chiarite «le pesanti incertezze» che permangono: «Vi ricordate le promesse di aprire entro il mese di giugno?». Filippeschi ha denunciato «il grandissimo ritardo» e l'ha attribuito alla mancanza di finanziamenti governativi. La visita si è svolta in due parti: prima il colloquio con gli ospiti a palazzo Gambacorti, seguìto per il Comune anche da numerosi assessori e dirigenti; poi il sopralluogo insieme all'assessore alla cultura, Silvia Panichi, sia al costruendo museo delle navi - all'interno degli Arsenali medicei - che al cantiere degli scavi, dietro la stazione di San Rossore. Nel sito, scoperto a dicembre del 1998, sono stati ritrovati gli scafi di 10 imbarcazioni risalenti al V secolo a.C. e del loro carico, ben conservato. Per allestire il museo è già stato speso un milione di euro, ma per completarlo ne manca ancora uno e mezzo. È proprio la cifra che il governo aveva promesso e non è mai arrivata. Visto l'interessamento di Galan, che ha subito mandato il suo braccio destro, ora Filippeschi prova a chiudere.
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