Il Tirreno

Pisa

Sotto i tre quarti dell’orario annuale scatta l’allarme, escluse alcune deroghe

Per le troppe assenze a scuola c'è chi rischia di perdere l'anno

Lucia Maffei
Per le troppe assenze a scuola c'è chi rischia di perdere l'anno

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PISA. Troppe assenze a scuola? Attenzione: una vacanza o un'occupazione prolungata possono aumentare il rischio di perdere l'anno alle superiori. La circolare n. 20 del 4 marzo 2011 stabilisce che le assenze si calcolano in base al monte ore annuale delle lezioni, cioè all'orario complessivo di tutte le discipline, che varia da scuola a scuola. Se l'allievo scende sotto il limite stabilito di tre quarti di frequenza dell'orario annuale (valido per tutti gli istituti), viene escluso dallo scrutinio finale e quindi non ammesso alla classe successiva o all'esame di stato. «In ciascuna delle nostre 45 classi, almeno uno o due ragazzi rischiano di non essere scrutinati per questo motivo», racconta Aldo Bronzini, collaboratore del preside all'istituto per geometri Santoni.

La circolare comprende alcune deroghe, cioè casi che se certificati non vengono conteggiati fra le ore di assenza. Questi sono naturalmente "gravi motivi di salute" e "terapie o cure programmate", ma anche "donazioni di sangue, partecipazione ad attività sportive agonistiche, adesioni a confessioni religiose per le quali esistono specifiche intese che considerano il sabato come giorno di riposo". L'importante è che rimanga la possibilità per gli insegnanti di valutare lo studente. «Già 16 ragazzi hanno portato i certificati per malattia - continua Bronzini -. Non vorremmo applicare la norma, ma restano comunque dei casi a rischio.»

C'è davvero da preoccuparsi per quel sabato fuori città o per la vacanza di famiglia a metà aprile? Dagli istituti fanno sapere che la valutazione sarà caso per caso, e che comunque esistono dei paracadute d'emergenza. «Il collegio docenti può stabilire altre deroghe motivate oltre a quelle elencate nella circolare, quindi il limite non è poi così perentorio», spiega la preside del liceo Dini Gloria Bracci Marinai. All'istituto professionale Fascetti ad esempio hanno dovuto contemplare il rinnovo del permesso di soggiorno degli studenti stranieri minorenni, che devono recarsi per 15 giorni nel paese d'origine per regolarizzare i documenti. «Il problema non è diffuso - afferma Mariangela Chiapparelli, preside del Fascetti -.

L'elenco delle deroghe del ministero è già molto ampio, e del resto le assenze consentite sono davvero tante.» Tranquillità arriva anche dall'alberghiero Matteotti, dove a scrutini iniziati non si è verificato nessun caso di eccessivo "assenteismo". All'Iti Da Vinci ci sarebbero due o tre ragazzi vicini a superare la soglia massima, ma - fanno sapere dalla presidenza - stanno frequentando regolarmente l'ultimo scorcio dell'anno scolastico e dunque non dovrebbero avere problemi. Stessa situazione anche per due bimbe del tecnico per attività sociali Gambacorti. Tuttavia bisogna fare attenzione, perché la regola resta.

«Se un ragazzo ha fatto più assenze del previsto senza un motivo valido - spiega Piero Ceraolo, preside dell'istituto tecnico Pacinotti - non sarà ammesso allo scrutinio finale.» Lucia Maffei PISA. Troppe assenze a scuola? Attenzione: una vacanza o un'occupazione prolungata possono aumentare il rischio di perdere l'anno alle superiori. La circolare n. 20 del 4 marzo 2011 stabilisce che le assenze si calcolano in base al monte ore annuale delle lezioni, cioè all'orario complessivo di tutte le discipline, che varia da scuola a scuola. Se l'allievo scende sotto il limite stabilito di tre quarti di frequenza dell'orario annuale (valido per tutti gli istituti), viene escluso dallo scrutinio finale e quindi non ammesso alla classe successiva o all'esame di stato. "In ciascuna delle nostre 45 classi almeno uno o due ragazzi rischiano di non essere scrutinati per questo motivo", racconta Aldo Bronzini, collaboratore del preside all'istituto per geometri Santoni.

La circolare comprende naturalmente una serie di deroghe, cioè casi che se adeguatamente certificati non vengono presi in considerazione nel conteggio finale delle ore di assenza. Questi sono naturalmente "gravi motivi di salute" e "terapie o cure programmate", ma anche "donazioni di sangue, partecipazione ad attività sportive agonistiche, adesioni a confessioni religiose per le quali esistono specifiche intese che considerano il sabato come giorno di riposo". L'importante è che rimanga la possibilità per gli insegnanti di valutare lo studente. "Già 16 ragazzi hanno portato i certificati per malattia - continua Bronzini - Non vorremmo applicare la norma, ma restano comunque dei casi a rischio."

C'è davvero da preoccuparsi per quel sabato fuori città o per la vacanza di famiglia a metà aprile? Dagli istituti fanno sapere che la valutazione sarà caso per caso, e che comunque esistono dei paracadute d'emergenza. "Il collegio docenti può stabilire altre deroghe motivate oltre a quelle elencate nella circolare, quindi il limite non è poi così perentorio", spiega la preside del liceo Dini Gloria Bracci Marinai. All'istituto professionale Fascetti ad esempio hanno dovuto contemplare il rinnovo del permesso di soggiorno degli studenti stranieri minorenni, che devono recarsi per 15 giorni nel paese d'origine per regolarizzare i documenti. "Il problema non è diffuso - afferma Mariangela Chiapparelli, preside del Fascetti - L'elenco delle deroghe del ministero è già molto ampio, e del resto le assenze consentite sono davvero tante."

Tranquillità arriva anche dall'alberghiero Matteotti, dove a scrutini iniziati non si è verificato nessun caso di eccessivo "assenteismo". All'Iti Da Vinci ci sarebbero due o tre ragazzi vicini a superare la soglia massima, ma - fanno sapere dalla presidenza - stanno frequentando regolarmente l'ultimo scorcio dell'anno scolastico e dunque non dovrebbero avere problemi. Stessa situazione anche per due bimbe del tecnico per attività sociali Gambacorti. Tuttavia bisogna fare attenzione, perché la regola resta. "Se un ragazzo ha fatto più assenze del previsto senza un motivo valido - spiega il preside dell'istituto tecnico Pacinotti Piero Ceraolo - non sarà ammesso allo scrutinio finale."

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