Il dolore
NUOVA TASSAZIONE
La mappa delle penali
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PISA. La cedolare secca è un'imposta che racchiude il bastone e la carota: nata per far emergere il nero, offre sconti per incentivare la regolarizzazione dei contratti, ma prevede anche pesantissime sanzioni per gli inadempienti. Le multe si dividono in due categorie: quelle destinate ai proprietari di appartamenti che omettono del tutto la registrazione del contratto di locazione; e quelle per dichiarazione infedele, cioè si scrive una cifra minore di quella percepita come canone d'affitto. Ai primi si applica una sanzione variabile dal 240 a 480% dell'ammontare delle imposte dovute, con un minimo di 516 euro; per gli altri la forchetta va dal 200 al 400% della differenza tra la tassazione dovuta e il provento immobiliare dichiarato. La cedolare secca non è un obbligo, ma solo una possibilità prevista per i locatori che siano persone fisiche. In alternativa resta il "vecchio sistema" di sommare al proprio monte reddito anche gli introiti dovuti agli affitti. Le sanzioni, è ovvio, si applicano anche a questo regime.
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