Attenzione
Si tuffa, sfiorata la tragedia in mare
Sembrava che il giovane avesse riportato un trauma alla colonna vertebrale
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Un tuffo in mare dalla barca poteva trasformarsi in tragedia. Sono stati mobilitati un mezzo della guardia costiera, una moto d'acqua della Croce rossa italiana e l'elisoccorso Pegaso da Grosseto. In un primo momento, sembrava che un giovane di 28 anni, tuffandosi in mare, avesse riportato un trauma alla colonna vertebrale.
Dopo momenti di tensione e i primi accertamenti dei medici del 118, è stato scongiurato il peggio e il giovane è stato portato al pronto soccorso di Cisanello per accertamenti (probabile trauma facciale). La telefonata al 118 è giunta ieri alle 16,15 da una persona che si trovava a bordo di un gommone davanti alla spiaggia del Gombo. Il gommone si trovava al di là della barriera degli scogli e l'intenzione degli occupanti era quella di fare il bagno. Il giovane si è tuffato, ma in quel punto l'acqua non era profonda e ha sbattuto il volto sul fondale. Il giovane ha accusato forti dolori alla colonna e un amico che era sul gommone ha chiamato subito il 118.
La centrale operativa ha attivato immediatamente i soccorsi: un'imbarcazione della guardia costiera di Marina di Pisa ha acceso i motori per raggiungere il Gombo e così anche un volontario della Croce rossa italiana a bordo di una moto d'acqua, mentre da Grosseto si alzava in volo il Pegaso col medico a bordo. Quest'ultimo ha visitato sulla spiaggia il giovane (escludendo gravi traumi derivanti dalla colonna) er l'elicottero ha trasportato il ferito alla piazzola della Pubblica Assistenza in via Bargagna.
Qui, un altro medico del 118 ha visitato il giovane concordando con la diagnosi del collega del Pegaso. Quindi, un'ambulanza ha trasportato il giovane al Deu per tutti gli accertamenti necessari.
Dopo momenti di tensione e i primi accertamenti dei medici del 118, è stato scongiurato il peggio e il giovane è stato portato al pronto soccorso di Cisanello per accertamenti (probabile trauma facciale). La telefonata al 118 è giunta ieri alle 16,15 da una persona che si trovava a bordo di un gommone davanti alla spiaggia del Gombo. Il gommone si trovava al di là della barriera degli scogli e l'intenzione degli occupanti era quella di fare il bagno. Il giovane si è tuffato, ma in quel punto l'acqua non era profonda e ha sbattuto il volto sul fondale. Il giovane ha accusato forti dolori alla colonna e un amico che era sul gommone ha chiamato subito il 118.
La centrale operativa ha attivato immediatamente i soccorsi: un'imbarcazione della guardia costiera di Marina di Pisa ha acceso i motori per raggiungere il Gombo e così anche un volontario della Croce rossa italiana a bordo di una moto d'acqua, mentre da Grosseto si alzava in volo il Pegaso col medico a bordo. Quest'ultimo ha visitato sulla spiaggia il giovane (escludendo gravi traumi derivanti dalla colonna) er l'elicottero ha trasportato il ferito alla piazzola della Pubblica Assistenza in via Bargagna.
Qui, un altro medico del 118 ha visitato il giovane concordando con la diagnosi del collega del Pegaso. Quindi, un'ambulanza ha trasportato il giovane al Deu per tutti gli accertamenti necessari.
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