Sicurezza
Rifiuti, il porta a porta al 60%
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Cassonetti per la raccolta differenziata L'assessore Verdianelli: i sangiulianesi hanno grande senso civico
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SAN GIULIANO. Vola a San Giuliano il porta a porta. La scommessa giocata dall'amministrazione comunale verso i cittadini e questo servizio sta dando i suoi buoni frutti. Del resto la tendenza registrata alla prima verifica di marzo dopo alcuni mesi dalla prima attivazione, aveva già certificato le percentuali importanti di raccolta differenziata. E proprio in questi giorni sono stati forniti i dati aggiornati e ufficiali da parte di Geofor spa e dell'assessorato all'ambiente. «A fine aprile 2011 - annuncia l'assessore delegato Francesco Verdianelli - la raccolta differenziata sul nostro territorio è arrivata al 55,31% a cui, se si aggiungono il 3% derivante dai composter più l'1% dagli inerti, si arriva a sfiorare il 60%». «Che comunque - sottolinea l'assessore - è un dato per difetto, visto che l'ultimo gruppo di frazioni è partito solo all'inizio di aprile». Le norme richiedono che la raccolta differenziata arrivi al 65% dei rifiuti urbani entro il 2012 con l'Unione europea che impone, inoltre, di aumentare il riutilizzo e il riciclaggio dei rifiuti domestici di carta, metallo, plastica e vetro fino almeno al 50% entro il 2020. «Siamo soddisfatti di questo risultato - ha sottolineato Verdianellli - direi innanzitutto civico che dimostra come la cittadinanza interessata al porta a porta abbia risposto con grande senso di responsabilità. Basta pensare che nello stesso periodo del 2010 con i cassonetti eravamo arrivati al 37,46%. Obbiettivo quindi centrato del programma di legislatura del sindaco Panattoni grazie anche al lavoro costante e competente degli uffici tecnici ed organizzazione di Geofor e del nostro ufficio ambiente. Questi risultati ci incoraggiano ad andare avanti nella direzione intrapresa con la collaborazione dei cittadini. Circa 2.000 sono stati quelli incontrati nelle 34 assemblee che abbiamo svolto sul territorio. Dal primo giugno si aggiungeranno infatti altri 3.500 utenti non ancora serviti o parzialmente come a Ripafratta, Pugnano, Molina di Quosa, Rigoli, Asciano, Gello (una parte) e San Giuliano Terme. A quel punto avremo sostanzialmente coperto tutte le frazioni».
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