Il Tirreno

Pisa

Domani summit alla 46ª Brigata

Nuova chiusura per la bomba in arrivo al Galilei

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 PISA. Domani mattina summit all'aeroporto Dall'Oro, sede della 46ª, fra scalo militare, Sat, prefettura, amministrazione comunale e reparto degli artificieri. Si parla della bomba inglese - 250 libbre, risalente all'ultima guerra, inesplosa - trovata durante i lavori di sbancamento per l'allungamento della pista dell'aeroporto, attualmente interrata per motivi di sicurezza. Il suo ritrovamento ha portato alla cancellazione di 36 voli e ha lasciato a terra, fra arrivi, partenze e altri scali, più di 4mila persone. Le prossime mosse saranno lo spolettatura e il trasporto in altra sede, forse anche questa nella cava di Lajatico, per farla brillare. Un'operazione, quella della spolettatura e del prelievo, prevista per martedì 7 giugno e che potrebbe portare nuovi disagi agli aeroporti, militare e civile. È prevista infatti una nuova chiusura degli scali, questa volta per circa due ore, ma che dovrebbe avvenire subito dopo i primi voli del mattino e prima dell'inizio della seconda mandata, per la cui all'organizzazione ci sono circa dieci giorni di tempo.  La Sat sottolinea il grande lavoro affrontato dal suo personale, di quello della 46ª e degli artificeri, nella notte del ritrovamento, non solo con l'assistenza ai passeggeri, ma sul luogo della scoperta e dei lavori in corso.  Non sarà necessaria evacuazione, come nel caso di Marina di Pisa, perché in quel punto non ci sono abitazioni vicine: è possibile che venga transennata la strada di accesso alla base militare sede della 46ª Brigata aerea.

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