Proteste
Ikea flirta con Pisa per due aree ai Navicelli
La breve riunione di Firenze rimette in gioco la città. Gli svedesi pronti a esaminare nuove soluzioni
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«Nella partita con gli svedesi ora possiamo giocare con più tranquillità il secondo tempo». La battuta raccolta nell'entourage del presidente della Regione Toscana, spiega bene il clima che si respirava al termine dell'incontro, a Firenze, tra Enrico Rossi e l'amministratore delegato di Ikea Italia, Lars Petersson. Una riunione breve, quella che si è svolta ieri a Firenze.
L'incontro non ha affrontato questioni tecniche ma è servito per dare un importantissimo input politico a tutta la vicenda.
«Ho rimarcato la volontà della Regione di facilitare l'investimento per il nuovo insediamento Ikea - ha spiegato il governatore Rossi - ma ovviamente la scelta del sito non dipende da me». Insomma: il messaggio, nemmeno troppo in codice che dal Palazzo della Regione è stato spedito direttamente agli amministratori locali della costa tirrenica, è chiaro per tutti: non è assolutamente il caso di sbattere la porta in faccia a Ikea.
Un messaggio che, nonostante la complessità della politica italiana, hanno capito benissimo anche gli svedesi.
Tanto bene che, una volta incassato il prezioso appoggio di Enrico Rossi, hanno subito annunciato l'intenzione di ritornare sui loro passi, dichiarandosi pronti a esaminare nuove soluzioni per la costruzione del loro punto vendita: un investimento di circa 70 milioni di euro. Un progetto che il colosso svedese aveva in mente di realizzare a Migliarino Pisano, nel comune di Vecchiano. Ma dopo sei anni di tira e molla e mancate risposte, l'amministratore delegato Lars Petersson aveva annunciato nei giorni scorsi l'intenzione da parte di Ikea Italia di dirottare altrove l'investimento.
Da qui era partita l'idea del presidente della Regione di incontrare i vertici di Ikea per un chiarimento, subito seguito dal presidente della Provincia di Pisa, Andrea Pieroni, che inviava immediatamente in Regione le carte planimetriche delle zone facilmente e rapidamente disponibili, con una particolare attenzione all'area dei Navicelli. Tutto questo materiale è stato mostrato ieri alla delegazione svedese proprio dal presidente Rossi.
«Abbiamo avuto la conferma - ha commentato il governatore della Toscana al termine della riunione - dell'interesse del gruppo svedese per un insediamento che tenga conto del potenziale bacino di utenza, dell'accessibilità, della concorrenza presente e ovviamente della sicurezza dei tempi di realizzazione del progetto. L'azienda ha chiesto tempo per studiare nuovamente la situazione e per effettuare una ricognizione alla ricerca di nuovi siti di interesse in area costiera». Rossi ha poi spiegato di aver consegnato a Petersson «le soluzioni possibili in area pisana, facendo seguito al lavoro già iniziato al tavolo istituito con i Comuni e la Provincia di Pisa prima delle elezioni».
L'incontro non ha affrontato questioni tecniche ma è servito per dare un importantissimo input politico a tutta la vicenda.
«Ho rimarcato la volontà della Regione di facilitare l'investimento per il nuovo insediamento Ikea - ha spiegato il governatore Rossi - ma ovviamente la scelta del sito non dipende da me». Insomma: il messaggio, nemmeno troppo in codice che dal Palazzo della Regione è stato spedito direttamente agli amministratori locali della costa tirrenica, è chiaro per tutti: non è assolutamente il caso di sbattere la porta in faccia a Ikea.
Un messaggio che, nonostante la complessità della politica italiana, hanno capito benissimo anche gli svedesi.
Tanto bene che, una volta incassato il prezioso appoggio di Enrico Rossi, hanno subito annunciato l'intenzione di ritornare sui loro passi, dichiarandosi pronti a esaminare nuove soluzioni per la costruzione del loro punto vendita: un investimento di circa 70 milioni di euro. Un progetto che il colosso svedese aveva in mente di realizzare a Migliarino Pisano, nel comune di Vecchiano. Ma dopo sei anni di tira e molla e mancate risposte, l'amministratore delegato Lars Petersson aveva annunciato nei giorni scorsi l'intenzione da parte di Ikea Italia di dirottare altrove l'investimento.
Da qui era partita l'idea del presidente della Regione di incontrare i vertici di Ikea per un chiarimento, subito seguito dal presidente della Provincia di Pisa, Andrea Pieroni, che inviava immediatamente in Regione le carte planimetriche delle zone facilmente e rapidamente disponibili, con una particolare attenzione all'area dei Navicelli. Tutto questo materiale è stato mostrato ieri alla delegazione svedese proprio dal presidente Rossi.
«Abbiamo avuto la conferma - ha commentato il governatore della Toscana al termine della riunione - dell'interesse del gruppo svedese per un insediamento che tenga conto del potenziale bacino di utenza, dell'accessibilità, della concorrenza presente e ovviamente della sicurezza dei tempi di realizzazione del progetto. L'azienda ha chiesto tempo per studiare nuovamente la situazione e per effettuare una ricognizione alla ricerca di nuovi siti di interesse in area costiera». Rossi ha poi spiegato di aver consegnato a Petersson «le soluzioni possibili in area pisana, facendo seguito al lavoro già iniziato al tavolo istituito con i Comuni e la Provincia di Pisa prima delle elezioni».
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