Il Tirreno

Pisa

Protestano gli abitanti della centralissima strada di Arena Metato, chiedendo il rispetto delle regole

I parcheggi selvaggi paralizzano via Cuoco

Luciano Bartalini
Camion ostruisce l’ingresso in via Cuoco
◗
Camion ostruisce l’ingresso in via Cuoco

Per diverse ore al giorno è impossibile entrare ed uscire. «Intervengano i vigili»

2 MINUTI DI LETTURA





 ARENA METATO. È ancora accesa protesta per gli abitanti di via Cuoco, ad Arena Metato, a causa dei parcheggi selvaggi che non rispettano niente e nessuno. Un disagio imputabile alla limitazione di scorrimento relegato ad una sola carreggiata, unitamente alla mancanza di un minimo senso civico, per cui si continua regolarmente a parcheggiare bloccando di fatto la strada.  La goccia che ha fatto nuovamente traboccare il vaso è stato il camion di una ditta edile parcheggiato intorno alle 13 di ieri proprio sulla linea dello "stop" che immette sulla via del Popolo. Una barriera visiva estremamente pericolosa proprio sull'incrocio e che ha messo in difficoltà i tanti residenti sia in entrata che in uscita.  Disappunti e giudizi di aperta critica anche nei confronti degli operatori del distretto di polizia municipale che dista neanche a cento metri dall'imbocco della via, per l'indifferenza palesata di fronte a una irreprensibile condotta palesemente in contrasto con le regole del codice della strada.  La via Cuoco, che per il momento è a fondo chiuso, è stata dotata sul lato destro di una segnalazione di divieto di sosta per limitare i disagi del parcheggio nei due sensi. Una soluzione che comunque non risolve il problema in quanto non rimane garantito il doppio senso di marcia per lo spazio insufficiente della carreggiata.  «Lasciano le macchine talmente a ridosso dei cancelli - precisano alcuni residenti - al punto da crearci seri problemi nelle manovre di entrata e uscita. Una situazione non certo piacevole alla luce di quanto richiesto dall'amministrazione comunale per le concessioni dei passi carrabili».  In effetti non è possibile entrare o uscire se c'è una macchina in movimento nella strada per quella che rimane l'unica corsia di accesso, al punto da essere quasi sempre costretti ad una inversioni di marcia con relative imprecazioni che ormai non si contano più.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze