Sicurezza
Lannuncio dato dal sindaco Filippeschi durante il forum internazionale sulle rinnovabili
Energia, una torta da 11 miliardi
Daniela Salvestroni
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I veicoli elettrici in piazza dei Miracoli Pisa vuole stringere un'alleanza con Genova per i progetti europei
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PISA. La città della Torre, Genova ed Enel alleate alla conquista dei progetti europei sull'energia che prevedono lo stanziamento di 11 miliardi di euro. A margine di Green city energy, il forum sulle nuove energie per lo sviluppo della smart city, la città intelligente e sostenibile, il sindaco Marco Filippeschi anticipa la novità. «Il nostro impegno sul progetto smart cities - dichiara - prevede una possibile alleanza con Genova e con Enel per partecipare ai progetti europei per l'energia. L'Unione europea ha previsto lo stanziamento di 11 miliardi di euro e Pisa si sta attrezzando per costruire alleanze e contenuti per partecipare ai progetti. La partnership vedrebbe unite due città che appartengono al Patto dei sindaci e la società con cui collaboriamo per la sperimentazione sulla Smart elettrica e per il servizio postale green nel centro storico». L'assessore regionale all'ambiente Anna Rita Bramerini conferma che nel piano regionale di sviluppo all'esame del consiglio regionale è stato introdotto il concetto di smart cities su cui Pisa e Firenze stanno già lavorando. «Le energie rinnovabili - afferma - sono una soluzione ai problemi veri delle città. L'impegno per il prossimo anno è far sì che la Toscana sia sempre più una regione europea, non soltanto per fare bella figura rispettando gli obiettivi del 2020, ma per vincere una sfida vera: far nascere intorno a questi temi nuove imprese e nuova occupazione». Nel 2010 il fatturato del comparto delle rinnovabili in Italia è stato di 35 miliardi di euro, pari a due punti del pil. «Questo testimonia - spiega il presidente onorario di Legambiente Ermete Realacci - che si tratta di un motore straordinario per la ripresa economica». La Provincia di Pisa si appresta a deliberare in giunta il nuovo regolamento del fotovoltaico a terra. «Non sono previsti - dichiara l'assessore Valter Picchi - altri spazi per mega parchi fotovoltaici. Tuteleremo il paesaggio con una regolamentazione rigida sui beni culturali e la campagna». Intanto la Navicelli spa ha effettuato le analisi energetiche sui cantieri navali. «Il progetto smart grids - dichiara il presidente Giovandomenico Caridi - rappresenta una sperimentazione importante su una rete in grado di prendere energia per inviarla dove serve». Inoltre sono allo studio le integrazioni possibili delle energie rinnovabili nelle città smart secondo il nuovo assetto normativo. «L'uso delle rinnovabili - spiega il vice presidente di Navicelli spa Marco Magnarosa - può essere applicato ai tetti dei cantieri navali». L'evoluzione del fotovoltaico prevede pannelli anche sui tetti, ma - come ha detto il presidente di Toscana energia green Antonio Pileggi - per molti resta il problema dei coppi e dei tegoli: «Per la città intelligente è necessario trovare una sintesi tra conservazione e innovazione».
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