Sicurezza
Consegnata la prima lettera a emissioni zero con i veicoli elettrici. Il sindaco e la Provincia: «Siamo allavanguardia»
Altri investimenti per le "città intelligenti"
Daniela Salvestroni
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Alcune immagini del convoglio di veicoli elettrici ieri in città per la consegna alle Parmini della lettera a emissioni zero L'Enel destinerà anche a Pisa parte degli 11 miliardi stanziati dall'Unione Europea
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PISA. Il sindaco Marco Filippeschi ha consegnato di persona la prima lettera a "zero emissioni" agli alunni della elementare Cambini per celebrare l'accordo tra Poste italiane, Enel e Comune sulla sperimentazione di vetture elettriche per il servizio postale in centro. Da aprile sono in servizio tre Porter Piaggio e sei Free Duc Ducati energia, tutti elettrici, che effettuano il "pieno" ai nove punti di ricarica installati da Enel nel centro postale di distribuzione in via Cannizzaro. Nella mattinata di ieri un corteo di veicoli elettrici da Piazza dei Miracoli è giunto in via Niosi dopo una sosta alle colonnine di ricarica in via Crispi. Oltre al sindaco, erano presenti il responsabile Enel infrastrutture e reti Livio Gallo e il responsabile Siss servizi postali Giampiero Ignaccolo. Ai bambini è stato consegnato l'invito a visitare la mostra di Green city Energy che sarà inaugurata il 30 al centro espositivo Sms e un pacco con vari oggetti utili a capire come sia possibile inquinare meno. Il corteo si è poi diretto verso l'Sms alle Piagge per l'apertura del Green city Energy, il forum sulle nuove energie per lo sviluppo della smart city, la città sostenibile e intelligente. E qui Gallo ha annunciato che Enel investirà ancora più su Pisa partendo dagli 11 miliardi stanziati dall'Europa per lo sviluppo delle città intelligenti. «Mobilità elettrica - ha aggiunto Filippeschi - e altri gli esempi concreti che Pisa propone. Nella città si registra oltre il 60% dei consumi di varie forme di energia, per cui occorre concentrarsi sul risparmio che le nuove tecnologie rendono oggi possibile. A Pisa è in fase di realizzazione la nuova pianificazione integrata ed è allo studio il primo piano regolatore digitale. Vogliamo proporre una "Carta dei sindaci per le green cities", una raccolta di buone pratiche e buone politiche che serva da base di confronto». Ma non solo la città è all'avanguardia. «Possiamo - afferma il presidente della Provincia Andrea Pieroni - candidarci come il distretto della green economy. Abbiamo avviato il percorso del piano energetico provinciale con tre obiettivi: la riduzione dei consumi, l'incremento dell'efficienza di quella prodotta in ambito civile e produttivo e l'incremento delle fonti rinnovabili. Per la produzione di energia elettrica, la Provincia è già autonoma grazie alla risorsa geotermica che consente di esportare il 25% di quella prodotta. Inoltre può contare su tre impianti eolici funzionanti e cinque in fase di autorizzazione per un totale di 150 megawatt, ovvero il 50% dell'obiettivo 2020 del piano regionale». Sul fronte della mobilità elettrica, procede anche E-mobility di Smart ed Enel. «A Pisa - spiega il responsabile Enel del progetto Andrea Zara - sono state consegnate dieci smart elettriche, che diventeranno 25 a settembre, e sono in funzione trenta colonnine di ricarica pubbliche: entro l'estate saranno cinquanta».
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