Sicurezza
Oltre alluscita della Fi-Pi-Li, ci sono altre strade dove il rischio è in agguato
Vicino alla basilica tre scontri alla settimana
G.P.
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La rotatoria al ponte della Vittoria lato sud 2 MINUTI DI LETTURA
PISA. «Sì, fra gli incroci quello di San Piero è il più pericoloso», dice Maurizio Salvadori, responsabile dell'ufficio incidenti della polizia municipale. In media, qui, accadono due-tre incidenti la settimana. «In quest'incrocio - spiega Salvadori - c'è uno stop su un'uscita da dove sopraggiungono i mezzi dall'autostrada e dalla superstrada. Basta una semplice distrazione per causare l'incidente. E arrivano mezzi anche da Tirrenia. La mancata precedenza è la causa principale di incidenti che oltre a essere numerosi, spesso sono anche gravi». E la strada più pericolosa in assoluto? «Certamente l'Aurelia nord per la grossa mole di traffico. Dal ponte dell'Impero a via delle Cascine è il tratto dove dobbiamo intervenire più spesso per rilevare incidenti». E le rotatorie? «In quelle di piccole dimensioni accadono tanti incidenti, ma di piccola entità con le auto che si toccano di striscio o di lato. Ma, noi dobbiamo comunque intervenire. Le rotatorie più a rischio sono quella fra via Fiorentina e via Cattaneo, quella all'inizio di via Contessa Matilde che incrocia via delle Cascine e quella a sud del ponte della Vittoria fra lungarno Fibonacci e la rampa San Gallo». Ma ci sono incidenti che sono imputabili non solo ad una distrazione del conducente o alla velocità. «Ci sono delle anomalie stradali - aggiunge Salvadori - come un tratto dell'Aurelia nord dove le radici dei pini hanno creato dei pericolosi dossi. I motociclisti possono perdere il controllo o si spostano nel mezzo per evitare i dossi con maggiori rischi per la circolazione. Non dimentichiamo che su questo tratto un signore, uscendo da un ristorante, inciampò in un dosso cadendo a terra nel momento in cui arrivava un'auto, perdendo così la vita. E poi ci sono strade scarsamente illuminate».
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