Il dolore
Ambiente, a Pisa la posta è a emissioni zero - FOTO
In città la prima lettera italiana consegnata con veicoli elettrici, grazie ad accordo tra Comune, Poste e Enel. La soddisfazione del sindaco Marco Filippeschi: "La rivoluzione energetica e quella digitale cambiano la nostra vita"
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PISA. Poste Italiane ha consegnato stamani a Pisa, con la propria flotta elettrica, la prima lettera a 'zero emissioni'. L'iniziativa, che ha di fatto aperto la seconda edizione del forum internazionale Green City Energy sulle nuove energie per lo sviluppo della Smart City, nasce da un protocollo d'intesa siglato da Poste Italiane, Enel e Comune di Pisa che vede la città toscana essere la prima a sperimentare l'utilizzo di veicoli elettrici per lo svolgimento del servizio di recapito della corrispondenza nel centro storico cittadino. Dallo scorso aprile sono già operativi 9 veicoli 'green' di Poste Italiane (3 van e 6 quadricicli tutti ad alimentazione elettrica) che effettuano il 'pieno di energia' presso 9 punti di ricarica (Home station) installati da Enel presso il locale centro postale di distribuzione.
Stamani un corteo di veicoli elettrici è partito da piazza dei Miracoli con in testa le due tipologie di veicoli Zero Emission Van della flotta di Poste e su uno dei quadricicli è salito anche il sindaco Marco Filippeschi per consegnare la prima lettera a zero emissioni in una scuola elementare pisana. «E' un bel gesto simbolico e una grandissima soddisfazione - ha detto il primo cittadino - perchè è il segno che il progetto per la mobilità elettrica, che vede Pisa città di riferimento in Italia, procede e cresce. Le città devono diventare un laboratorio dove la rivoluzione energetica e quella digitale cambiano la vita delle persone e l'economia».
Stamani un corteo di veicoli elettrici è partito da piazza dei Miracoli con in testa le due tipologie di veicoli Zero Emission Van della flotta di Poste e su uno dei quadricicli è salito anche il sindaco Marco Filippeschi per consegnare la prima lettera a zero emissioni in una scuola elementare pisana. «E' un bel gesto simbolico e una grandissima soddisfazione - ha detto il primo cittadino - perchè è il segno che il progetto per la mobilità elettrica, che vede Pisa città di riferimento in Italia, procede e cresce. Le città devono diventare un laboratorio dove la rivoluzione energetica e quella digitale cambiano la vita delle persone e l'economia».
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