Il Tirreno

Pisa

L’ETOLOGO

«Scelgono il nostro territorio perché trovano cibo sufficiente»

2 MINUTI DI LETTURA





 PISA. «Speriamo in una crescita del fenomeno sempre più stabile, avere diverse coppie che nidifichino stabilmente nel territorio sarebbe davvero un bel traguardo». Il professor Natale Emilio Baldaccini, ordinario di etologia all'università, spiega alcuni particolari del fenomeno cicogne.  Perché fanno il nido proprio nella zona di Ospedaletto e Cascina?  «Le cicogne prediligono ambienti coltivati, con piccoli corsi d'acqua e canali di scolo, dove è facile trovare semi, insetti, rane e piccoli roditori, ovvero le basi della loro alimentazione. Spesso fanno il nido su tralicci e manufatti vari perché non disdegnano affatto la vicinanza con l'uomo: in Spagna, dove la specie è molto più diffusa che in Italia, non è raro avvistare nidi sui pinnacoli delle chiese».  Possono essere pericolose per l'uomo?  «Le cicogne bianche hanno un becco appuntito e sono capace di scatti fulminei, ma in generale non sono pericolose e non portano alcun tipo di malattia: anzi, la tradizione stessa che le collega ai neonati le identifica come un animale gradito all'uomo e tendenzialmente pacifico».  Quale comportamento umano può viceversa infastidirle?  «Le pianure piene di elettrodotti e le pale eoliche non sono certo amiche delle cicogne. Di sicuro non bisogna andare sotto il traliccio di Ospedaletto a battere le mani e a vociare per vederle volare, perché un fastidio del genere potrebbe facilmente causare la caduta dal nido dei piccoli ancora incapaci di volare». L.M.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa