Sicurezza
Riceveranno fra 200 e 250 euro. Ma solo una parte degli straordinari sarà pagata
Premio di produttività agli infermieri
Carlo Venturini
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PISA. C'è speranza per il premio di produttività per il personale infermieristico. E' quanto emerso da un incontro di ieri tra i sindacati e i vertici aziendali dell'Aoup. Sul piatto della trattativa c'erano i finanziamenti del premio di produttività che in genere gli infermieri ricevono tra maggio e giugno. E si è parlato anche di straordinari che per gli infermieri ammontano a oltre 130mila ore annue. L'ammontare in busta paga del premio di produttività oscilla tra i 200 e i 250 euro. «E' una cifra su cui moltissimi infermieri contano», ha detto Daniele Carbocci, segretario provinciale del Nursind. Il problema è che il fondo degli incentivi al lavoro, da cui si prendono i premi di produttività, è stato decurtato di quasi la metà passando da 750mila a 320mila euro. «Sicuramente - dice Carbocci - non riceveremo questo incentivo né a maggio né a giugno. Se ne riparlerà dopo l'estate, anche se siamo fiduciosi che l'azienda farà il possibile per erogarlo». Molto più complessa e di difficile soluzione è la questione annosa degli straordinari che per gli infermieri sfiora la montagna vertiginosa di ben 134mila ore. «Di queste 134mila ore - spiega Carbocci - solo 36mila vengono pagate, mentre le altre si accumulano». Queste ore di straordinario prima o poi dovranno essere pagate a differenza delle 70mila ore di straordinario per i medici che vengono azzerate. Il perché di questo accumulo di ore di straordinario per gli infermieri è presto detto. «Mancano almeno cento infermieri - conclude Carbocci - Il recupero degli straordinari è impossibile anche in termini di ore di riposo visti i turni da fare».
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