Sicurezza
Per la conferenza sullAfghanistan
Polemica tra allievi della Scuola Sant'Anna e la sinistra radicale
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PISA. È polemica dopo la conferenza su "Italia - Afghanistan" organizzata l'altro giorno dall'Associazione degli allievi del Sant'Anna. Dopo il sit-in di protesta voluto dal Comitato No Hub, ieri Federico Oliveri, segretario cittadino di Rifondazione, ha rincarato la dose: «Condividiamo le ragioni degli studenti e dei movimenti che hanno manifestato il loro dissesno. Da anni denunciamo ogni tentativo di legittimare simili azioni di guerra facendole passare, presso l'opinione pubblica, come missioni di pace o missioni umanitarie, o come inevitabile strumento di lotta al terrorismo. Troviamo preoccupante - sottolinea ancora Oliveri - che le università e i centri di ricerca pubblici si facciano parte attiva in questa propaganda». A stretto giro di posta è arrivata la risposta dell'Associazione Allievi che parla di «campagne diffamatorie condotte a Pisa da parte di alcuni gruppi». Il fine della conferenza «è stato quello di fare informazione, portare in un'aula d'università una questione che per il suo rilievo non può e deve essere distolta dall'attenzione dell'opinione pubblica». L'Associazione «è inoltre dispiaciuta del fatto che il rappresentante del Comitato No Hub non abbia voluto cogliere l'invito rivoltogli, in via del tutto eccenzionale, a porre le proprie domande, pur provocatorie, agli ospiti. Il rappresentante del No Hub, raggiunto per telefono dall'Associazione, non ha più fatto avere sue notizie, nonostante l'invito speciale dedicatogli».
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