Il Tirreno

Pisa

Quando i migranti eravamo noi in scena "L'Orda"

Un momento dello spettacolo “L’Orda. Storie, canti e immagini di emigranti”
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Un momento dello spettacolo “L’Orda. Storie, canti e immagini di emigranti”

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PISA. Per il cartellone "Appuntamenti", frutto della collaborazione fra la NonSolo Spettacolo e il Teatro di Pisa, domani alle 21 andrà in scena al Verdi "L'Orda. Storie, canti e immagini di emigranti", tratto dal libro di Gian Antonio Stella "L'Orda. Quando gli albanesi eravamo noi", edito da Rizzoli. La serata ha il sostegno delle Acli, che sull'argomento hanno anche organizzato insieme con l'Associazione Carlo Ciucci un incontro alla Stazione Leopolda nei giorni scorsi. Protagonisti dello spettacolo - un'orazione civile per parole e musica - sono lo stesso Gian Antonio Stella, il noto giornalista e scrittore, penna di punta del Corriere della Sera e saggista di vaglia, qui nelle vesti di "contastorie", capace di avvincere il pubblico con i registri più diversi della sua narrazione - e Gualtiero Bertelli, storico cantautore veneziano, fra i massimi protagonisti della ricerca sul canto popolare, fondatore del Nuovo Canzoniere Veneto, una lunga esperienza nel Nuovo Canzoniere Italiano, ed oggi concertista molto attivo sia da solo che con diverse formazioni musicali.  Con Gian Antonio Stella e Gualtiero Bertelli, la Compagnia delle Acque che, nata nel 2002 su iniziativa di cantanti e musicisti di diversa formazione, fra cui lo stesso Bertelli, è annoverata fra i gruppi più affiatati e raffinati d'Italia nel campo della musica popolare e d'autore di diverse epoche e provenienze.  In tournée nei teatri e nelle piazze di tutta Italia da ben sette anni, definita al debutto da Antonio Albanese «la cosa più bella vista quest'anno» e dal critico Masolino d'Amico «novanta minuti irresistibili che ogni teatro pubblico della penisola dovrebbe sentirsi in dovere di ospitare», "L'Orda" fonde sapientemente la narrazione documentaristica di Stella, le canzoni degli emigranti recuperate e interpretate da Bertelli e dalla Compagnia delle Acque e le suggestive fotografie in bianco e nero, proiettate sullo sfondo, che ritraggono cento anni di emigrazione italiana nel mondo.  Cent'anni di miseria e maltrattamenti, razzismo e linciaggi, sfruttamento e stragi. Cent'anni nel corso dei quali le condizioni in cui versano gli immigrati che oggigiorno approdano sulle nostre sponde erano la quotidianità per ventisette milioni di italiani emigrati all'estero.  Così una delle tante recensioni, tutte più che positive, su L'Orda: «Uno spettacolo commovente e bellissimo, dedicato a chi riesce ancora a sentire un fitta al petto di fronte a una fotografia; a chi si indigna davanti alla tv che mostra i naufragi dei viaggi della speranza; a chi crede che il passato non si debba dimenticare, mai».  Biglietti già in prevendita al Botteghino del Teatro Verdi. Data l'eccezionalità dell'iniziativa, prezzo unico last minute 13.50 euro.  Per avere maggiori informazioni: infoline Non Solo Spettacolo 392 4308616 e Teatro di Pisa 050 94111.

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