Gioco
«Pisa città gay friendly» le associazioni Lgbt promuovono la città
Lucia Maffei
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L’onorevole Paola Concia1 MINUTI DI LETTURA
PISA. «La legge contro l'omofobia e la transfobia è la risposta per tutte quelle migliaia di cittadini che vogliono vivere in un paese più libero e più giusto». Così l'onorevole Pd Paola Concia, relatrice di minoranza della legge contro l'omofobia, è intervenuta in collegamento skype alla conferenza stampa in Comune con i rappresentanti delle associazioni gay e lesbiche sul territorio. Un'occasione anche per fare il punto sulle attività rivolte alla cittadinanza per ridurre gli stereotipi negativi sulla comunità Lgbt (Lesbiche, gay, bisessuali e transessuali) e presentare i manifesti della Giornata internazionale contro l'omofobia da qualche giorno affissi anche a Pisa (lo slogan: "Civiltà: prodotto tipico italiano"). C'erano l'assessore alle pari opportunità Maria Luisa Chiofalo, il presidente di Arcigay Pisa Giacomo Guccinelli, Francesca Logli di Arcilesbica Pisa, Regina Satariano del Movimento di identità transessuale Toscana (Mit) e Marco Buzzetti dell'Associazione genitori di omosessuali (Agedo). Secondo i rappresentanti delle associazioni locali, Pisa è una città sostanzialmente gay-friendly, di cui si può andare orgogliosi. «Facciamo attività di informazione nelle scuole, organizziamo eventi culturali, stand e flash mob - dicono Guccinelli e Logli - Ci preme dare un'immagine positiva delle nostre vite concrete».
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