La manifestazione
La bomba a Marina
Scatta lunedì l'evacuazione
Donatella Lascar
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PISA. Lunedì prossimo, alle 18.30, al cinema teatro Don Bosco a Marina, si terrà un'assemblea pubblica per discutere dell'evacuazione per il disinnesco della bomba rinvenuta due mesi fa nell'area dove sorgeva la Motofides, oggi zona porto. La presidente del Consiglio territoriale di partecipazione del litorale, Virginia Mancini, visto che l'assessore alla protezione civile, Paolo Ghezzi, aveva dichiarato di voler coinvolgere il Ctp1 con una assemblea cittadina, ha organizzato l'incontro in accordo con l'assessore. «In questa occasione - spiega l'assessore Ghezzi -, daremo tutti le informazioni necessarie e spiegheremo come si svolgerà l'evacuazione». Intanto, la data dell'evacuazione è slittata dal 24 al 25 maggio per permettere la festa del patrono di Marina, che cade proprio il 24. Le operazioni di sgombero inizieranno alle 8 del mattino e l'area da evacuare è ricompresa in un raggio di 250 metri da dove si trova l'ordigno, una bomba incendiaria risalente alla seconda guerra mondiale di 200 libbre con circa 5 chilogrammi di esplosivo. L'evacuazione coinvolgerà circa 550 marinesi che abitano in prossimità di via Maiorca e gli artificieri ne avranno per l'intera mattinata. «Mi auguro che le operazioni di evacuazione siano il meno invasive possibile - afferma il consigliere del Ctp1 Davide De Neri (Pd) - e che si cerchi di evitare una chiusura delle strade troppo anticipata rispetto al necessario». La bomba verrà fatta esplodere in seguito, non più Parco, nella spiaggia di San Rossore, ma in una cava a Laiatico.
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