Sicurezza
Messi in fuga ladri di rame
Danilo Renzullo
◗
Grondaie di rame Cittadino si sveglia e dà l'allarme
2 MINUTI DI LETTURA
PISA. L'ennesimo furto era quasi riuscito. I ladri di rame stavano mettendo a segno un altro colpo, la notte fra mercoledì e giovedì, in un condominio posto tra via Friuli e via Maccatella, nella zona del centro commerciale di Pisanova. Tre malviventi hanno divelto dodici grondaie in rame, per poi schiacciarle e arrotolarle per facilitarne il trasporto. Il raid è fallito perchè un condomino dello stabile, infastidito dai rumori, è riuscito a lanciare l'allarme, mettendo in fuga i malviventi prima dell'arrivo dei carabinieri che hanno soltanto potuto costatare il tentativo di furto. I tre ladri erano giunti sul posto a bordo di tre biciclette e, una volta strappati i canali, li avevano ammassati in un angolo del palazzo, attendendo, probabilmente, l'arrivo di un quarto complice a bordo di un furgone per trasportare la refurtiva. Il condominio rappresenta una "vittima seriale" di questo tipo di ladrocinio. Il palazzo, infatti, è stato già bersaglio di tre furti di grondaie in rame, l'ultimo solo la scorsa settimana, causando enormi disagi e ingenti danni alla struttura. I condomini, esasperati, denunciano la mancanza di controllo da parte degli organi preposti e la scarsa attenzione sul fenomeno dei furti di rame. Un fenomeno in rapida crescita data la grande richiesta e l'enorme giro d'affari che ruota intorno al metallo e che va, spesso, ad alimentare un fiorente mercato nero grazie anche alla complicità di grossisti e rivenditori poco onesti. Le razzie dell'"oro rosso", negli ultimi anni, sono diventate una vera e propria piaga sociale. Case, palazzi, ma anche cantieri, ferrovie e cimiteri. I ladri di rame non risparmiano niente rimanendo, spesso, anonimi, impuniti e liberi di colpire ancora.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
