Il Tirreno

Pisa

Disarmati rapinano una banca

Candida Virgone
La banca di Pontasserchio rapinata
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La banca di Pontasserchio rapinata

In due portano via 10mila euro: malore di una cliente col pancione

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PISA. «Signora scusi, si faccia da parte, questa è una rapina». Lo ha detto il bandito, col volto travisato, sui quaranta, italiano e - fatto assolutamente non nuovo - totalmente disarmato, ad una signora di 73 anni in fila ieri mattina alla Cassa di Risparmio di Pontasserchio, in via di Vittorio. Poi lui e il suo complice si sono avventurati dietro i banconi. E si sono diretti alle casse portando via poco meno di diecimila euro in contanti. La signora si è sentita male e con lei un'altra cliente che si trovava pure in fila per una operazione, una donna di 34 anni, in attesa di un bimbo.  Per la banca è la seconda rapina in poco meno di tre anni, per il direttore della filiale, Paola Zazzeri, la quarta da quando lavora nel settore, per la nostra zona, la settima in poco meno di un mese.  Numeri che inquietano, ma che costituiscono la realtà con cui abbiamo a che fare.  L'ennesima rapina è avvenuta verso le 10.30 ieri mattina, quando i due banditi sono entrati nella filiale: dentro c'erano otto dipendenti e sette clienti, fra cui le due signore.  «Non mi sono accorta di niente - dice la direttrice - perché ero al piano di sopra. Ho sentito urlare ed a quel punto mi sono affacciata, ma era già tutto finito, è stata una cosa rapidissima».  I due banditi, con il volto travisato da occhiali da sole, cappellino con visiera e maglia tirata sulla bocca, italiani, non giovanissimi, fra i 40 e i 50, senza pistola o taglierini in pugno, ma a mani nude, si sono fatti consegnare quanto c'era in cassa ed hanno guadagnato l'uscita rapidamente.  Secondo alcuni testimoni sarebbero fuggiti a bordo di un'auto parcheggiata poco lontano e di cui si è persa ogni traccia. Da quel punto, poi, le possibili vie di fuga sono svariate: Aurelia, autostrada, lungomonte.  La cliente settantenne e la giovane con il pancione hanno accusato malessere: sono state soccorse dal personale della Misericordia intervenuto con un'ambulanza, ma, dopo i primi momenti di cura, hanno rifiutato il trasporto in ospedale. La signora più anziana è stata accompagnata a casa, non appena si è sentita meglio.  La scena è stata ovviamente filmata dalla videosorveglianza a circuito chiuso: dalla visione dei filmati e dalle testimonianze potrà emergere qualche particolare utile per risalire agli autori del colpo. È intervenuta la polizia.

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