Proteste
IL PDL
«Si sono persi cinque mesi inutilmente»
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Un intervento di Diego Petrucci (Pdl) in consiglio comunale 2 MINUTI DI LETTURA
PISA. «La rinuncia della multinazionale Ikea ad aprire un punto vendita a Migliarino dopo l'estenuante iter burocratico avviato con l' amministrazione comunale di Vecchiano, da sempre contraria e che non ha mai voluto predisporre gli strumenti urbanistici adeguati per consentire l'insediamento commerciale della multinazionale svedese, ha scatenato la rincorsa degli altri Comuni del litorale tirrenico, compreso quello di Pisa». Lo dicono in una nota il capogruppo del Pdl al Comune, Giovanni Garzella, il coordinatore comunale Pdl Diego Petrucci e il consigliere comunale Riccardo Buscemi. «Se da una parte - affermano - non possiamo che rallegrarci della "folgorazione" di Filippeschi sulla "via di Damasco", temiamo che la sua presa di posizione sia inutile e tardiva, perché avviene esattamente cinque mesi dopo la richiesta contenuta in un ordine del giorno del Pdl presentato durante la discussione del bilancio preventivo ma sdegnosamente rigettata dal sindaco perché quella non era la sede adatta per parlarne ma semmai la Commissione Urbanistica. E tutta la maggioranza lo seguì bocciando l'ordine del giorno. Filippeschi ha lasciato cadere nel vuoto la nostra proposta, e nel frattempo non si è lanciato al volo come invece hanno fatto altri Comuni, intuendo che Vecchiano mai e poi mai avrebbe voluto Ikea». «Adesso - conclude il Pdl - Filippeschi recuperi il tempo perduto, e speriamo di essere ancora in tempo: apra in consiglio comunale quella discussione che non ha mai voluto fare, utilizzi tutti i suoi contatti, coinvolga nella trattativa il Governatore Rossi, che in questa vicenda è l'unico che ha mostrato un po' di buonsenso, e porti a casa il risultato».
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