Il Tirreno

Pisa

Nasce il Grande Fratello della mobilità

Lucia Maffei
Un momento del convegno all’aeroporto
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Un momento del convegno all’aeroporto

Informazioni su traffico e parcheggi in tempo reale tramite web

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 PISA. Immaginate di poter disporre, mentre viaggiate, di un sistema di navigazione capace di visualizzare informazioni in tempo reale sul traffico cittadino, di decidere il percorso più veloce, di avvertire in caso di incidenti o lavori sulla carreggiata e di segnalare il parcheggio libero più vicino.  Questa sorta di "Grande fratello della mobilità", che non comporta alcun rischio per la privacy degli utenti, è già un prototipo operativo.  Il suo nome? Ipermob, acronimo di Infrastruttura pervasiva eterogenea real-rime per il controllo della mobilità. Il progetto, coordinato dai ricercatori della Scuola superiore Sant'Anna insieme al Cnr di Pisa e alle società private Intecs Spa, Aleph Srl ed Evidence Srl, è stato oggetto di una dimostrazione pratica allestita per l'occasione nel territorio dell'aeroporto Galilei, ma potrebbe estendersi all'intera città nel giro di un anno o due.  «Lo sviluppo del prototipo del sistema integrato Ipermob ha richiesto un finanziamento di tre milioni e 300mila euro, due milioni e mezzo dei quali sono arrivati dalla Regione Toscana nell'ambito del programma Por Creo e il resto dagli enti partecipanti - spiega il responsabile scientifico del progetto Paolo Pagano - Per estenderlo a livello operativo a un'area cittadina come Pisa servono almeno altri tre milioni di euro».  Molti sarebbero i soggetti pubblici e privati interessati. «Ipermob è allo stesso tempo ricerca e innovazione, pertanto è facilmente trasferibile alle imprese», spiega in apertura dei lavori Paolo Ancilotti, direttore dell'Istituto tecnologie della comunicazione, dell'informazione e della percezione (Tecip) del Sant'Anna.  Presenti alla dimostrazione in aeroporto anche Marco Galli, responsabile strutture e risorse di Sat (che ha ospitato per 18 mesi parte della sperimentazione del progetto), Ovidio Salvetti, responsabile dell'Istituto di scienza e tecnologia dell'informazione (Isti) del Cnr, il responsabile del settore ricerca della Regione Adriano Poggiali, l'assessore provinciale alla mobilità Gabriele Santoni e il direttore di Pisamo Spa Alessandro Fiorindi. Ma cos'è veramente Ipermob? Grazie ai cinque sensori di flusso e ai quattordici sensori di parcheggio installati provvisoriamente tra l'Aurelia, i parcheggi e le aree di accesso dell'aeroporto è possibile farsi un'idea in piccolo del funzionamento. I sensori wireless - grandi come un pacchetto di zucchero da un chilo - acquisiscono informazioni in tempo reale sul traffico o sull'improvvisa liberazione di un posto macchina in uno dei parcheggi "sorvegliati". L'utente può accedere alle informazioni online grazie a un qualsiasi smartphone o palmare, oppure con un navigatore satellitare ad hoc.  «Ipermob è un sistema metropolitano di infomobilità a basso costo, a basso impatto sul territorio e facile da consultare - spiega Raffaella Mambrini, responsabile telecomunicazioni di Intecs - Non dubito che una volta applicato potrà trasformare Pisa in un'autentica Smart City, con una gestione della mobilità di livello europeo».

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