Sicurezza
Serata speciale sabato al Borderline con una electric jam
La star Gilby Clarke con i fantastici J27
Gabriele Orsini
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Il Borderline in via Vernaccini2 MINUTI DI LETTURA
PISA. Quella di sabato sarà una serata eccezionale per i J27 e per tutti gli amanti del rock'n'roll. La band toscana si esibirà infatti sul palco del Borderline Club insieme all'ex chitarrista dei Guns N'Roses, Gilby Clarke, in una electric jam che promette di incendiare la platea del locale di via Vernaccini. Il musicista statunitense, come si può leggere dalla sua biografia, trascorre la sua infanzia suonando la chitarra e trascurando la scuola. All'inizio degli anni '80 entra a far parte dei Candy per unirsi in seguito ai Kills for thrills. La notorietà planetaria arriva però solo nel 1991, quando è scelto dal mitico gruppo di Axl Roses come sostituto di Izzy Stradlin. Con i Guns N'Roses, Clarke non ha vita facile, dato che i fans non accettano il fatto che prenda il posto del chitarrista, considerato unanimemente come la mente ed il cuore del gruppo. L'avventura con la band culto dura solo tre anni, durante i quali prende parte al mega tour mondiale Use your illusion. Oggi il 49enne di Cleveland è impegnato con il progetto Starfuckers. Al Borderline Gilby Clark si esibirà sul palco insieme ai J27, band atipica nel panorama toscano. Nati nel 2005 dall'incontro di cinque musicisti con alle spalle le più svariate esperienze nell'underground italiano, il gruppo prende il nome da tre icone del rock come Jim Morrison, Jimi Hendrix e Janis Joplin, scomparsi tutti all'età di 27 anni per quella che da tanti viene considerata la maledizione del rock'n'roll. Sonorità sanguigne e attitudine stradaiola spingono il gruppo toscano verso un rock aggressivo, che non disdegna comunque la melodia. Nel 2007 esce il loro primo album (Costa Ovest Records) e nel 2009, dopo due anni in giro per la penisola, durante i quali dividono il palco con musicisti affermati come i Baustelle, Tm Stevens e Kee Marcelo, la band decide di interrompere l'attività live per concentrarsi unicamente sulla scrittura e sull'arrangiamento di nuovi brani. Il risultato è l'album "Generazione mutante", in uscita questa primavera, nel quale i J27 hanno collaborato con professionisti del settore, da Joe Gastwirt, che ha lavorato con i Pearl Jam e con Michael Jackson, per il mastering, a Silvya Massy, già al servizio di Aerosmith e Black Crowes.
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