Attenzione
Ikea, decolla l'area dei Navicelli
Marco Barabotti
Verso un tavolo istituzionale: è l'unica proposta avallata dalla Regione
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PISA. Chiuso, sembra ormai definitivamente, il capitolo Migliarino, per la nuova "location" del colosso dei mobili fai-da-te decolla l'area cantieristica dei Navicelli, a Porta a mare, tra la ex Galazzo (nella foto) e la nuova Darsena Pisana. Di sicuro - è notizia di ieri - è l'unico sito su cui la Regione Toscana ha aperto un tavolo ufficiale con Ikea, di concerto con i sei Comuni dell'area pisana. La zona è strategica per Ikea: 80mila metri quadrati già previsti per gli insediamenti, vicino al casello autostradale e allo sbocco della superstrada. Certamente esistono dei problemi infastrutturali che dovranno essere risolti. Se ne parlerà, si spera prestissimo, al tavolo istituzionale richiesto a Ikea dalla Regione e dai sei sindaci dell'area pisana. Incontro che potrebbe addirittura tenersi anche la prossima settimana. «Confermo la notizia - dice il sindaco Marco Filippeschi -, l'area è disponibile per quel tipo di insediamento, anche se c'è da fare una variazione urbanistica da sito industriale a sito commerciale, comunque possibile, ammesso che il colosso svedese voglia fare solo un mega-negozio come quello presente nell'area fiorentina. In questo caso Ikea potrebbe addirittura fare da volano per altri insediamenti in quell'area, accrescendone le potenzialità. Va detto che Ikea non è mai venuta da noi a proporci questa possibilità di Porta a mare e occorrerà quindi verificare quali sono le sue reali intenzioni». Ecco allora spuntare la proposta a Ikea di un tavolo istituzionale dei sei Comuni dell'area pisana avallato dal presidente della Regione Enrico Rossi. «D'altronde - dice il sindaco - non restano altre possibilità appetibili in Toscana di valenza strategica come l'area di Porta a mare, vicina al casello autostradale e accanto allo svincolo della strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno. Sicuramente le altre proposte che oggi spuntano come funghi in Toscana vengono dopo. Quello a ridosso dell'Aurelia, verso i cantieri dei Navicelli è, ripeto, un luogo ideale, ovviamente con i dovuto accorgimenti che dovranno essere realizzati, legati alla viabilità. Accorgimenti già in parte previsti per quell'area, che comprendono l'Aurelia e che riguardano in particolare il potenziamento degli accessi. Noi siamo pronti per dare tutte le spiegazioni possibili a Ikea e a fornire risposte esaurienti anche in tempi strettissimi, facendoci aiutare dalla Regione come del resto si è fatto già in passato per altre problematiche, soprattutto legate alle autorizzazioni». La lettera inviata l'altro giorno dal sindaco di Pisa Filippeschi, anche a nome degli altri cinque sindaci dell'area, all'amministratore delegato di Ikea Retail, Lars Petersson, d'intesa con il governatore della Toscana Rossi, per avviare un tavolo istituzionale, è già arrivata sul tavolo dell'azienda svedese che la sta già valutando. È dunque l'area dei Navicelli quella che, almeno fino ad oggi, sembra avere potenzialmente le carte in regola per diventare il secondo megastore che l'Ikea vorrebbe aprire in Toscana dopo quello di Sesto Fiorentino, con tutto il contorno di investimenti e posti di lavoro. L'altra proposta in pista, riguardante Collesalvetti e che vede al centro l'area dell'interporto di Guasticce, vicino a Livorno, non ha avuto per ora nessun avallo dalla Regione. Così pure Massa, che è in una situazione ancora di più defilata. Una cosa pare ormai certa: se Ikea aprirà il secondo megastore in Toscana, Pisa è in pole position. ALTRI SERVIZI A PAGINA 13
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