Finanza
Ferito a colpi di punteruolo
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Un posto di blocco dei CarabinieriTrentenne aggredito da due persone in via Traversagna
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MIGLIARINO. Ennesimo fatto di sangue ed ennesima tragedia sfiorata. Un trentenne marocchino è stato aggredito nella notte fra martedì e mercoledì in via Aurelia, a Migliarino, nei pressi di via Traversagna. Alla base della feroce aggressione, secondo gli inquirenti, ci sarebbero motivi legati al mercato della droga in zona. Fatto sta che poco prima di mezzanotte, lo straniero è stato colpito da due persone con un punteruolo, al torace, all'addome e perfino in testa. Lo straniero però, clandestino, disoccupato, senza casa, un classico per certi identikit di emarginati, è riuscito a scappare ai suoi aggressori e a nascondersi nel parcheggio di un bar poco lontano. È stato il gestore, vedendo lo straniero a terra, insanguinato, spaventato, ragomitolato su sé stesso, a dare l'allarme. Il giovane è stato soccorso dai volontari della Misericordia che lo hanno portato al deu dell'ospedale di Cisanello. Inizialmente si pensava che la sua sitiazione fosse più grave, ma poi i medici hanno chiarito che le ferite erano superficiali e il giovane è stato dimesso con una prognosi di una settimana. Sul caso è stata aperta un'inchiesta: indagano i carabinieri. A loro, arrivati insieme ai soccorritori, davanti ad un parente chiamato sul posto, il giovane avrebbe fatto il nome del suo aggressore. Ma si tratta di una identità generica, su cui si sta indagando. Le aggressioni legate al mondo del spaccio e al traffico di droga, totale appannaggio di alcune etnie straniere, in particolare tunisini e marocchini, nordafricani in genere, sono pane quotidiano delle notti pisane e in questo caso della periferia. Soprattutto nell'area del centro e di piazza delle Vettovaglie, infatti, si sono verificati veri e propri regolamenti di conti con aggressioni molto gravi.
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