Il Tirreno

Pisa

Calci, rubati gioielli per migliaia di euro

Pierluigi Ara

Nel mirino due cassaforti: una la ripuliscono, l'altra la portano via

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 CALCI. Rubati gioielli e preziosi per migliaia di euro in due abitazioni dell'alta Vallegraziosa. Nel mirino le cassaforti: una scassinata sul posto, l'altra addirittura portata via. Si susseguono i raid nelle case, però non vengono risparmiati gli esercizi pubblici, i circoli ricreativi e perfino le scuole. I carabinieri sono chiamati ad un lavoro super. Fanno quello che possono per arginare la microcriminalità sempre più scatenata. Gli ultimi colpi, in ordine di tempo, riguardano un appartamento in una struttura signorile, nella zona di Castelmaggiore, e una villa poco distante. I soliti ignoti hanno arraffato un bottino molto cospicuo.  Olimpia Giannini, un passato di infermiera professionale, risiede in località Ponte dei Morti, al primo piano. Al secondo sta la figlia Lucilla, già campionessa italiana di podismo, insieme al marito Michele Bogi e la nipote Lucrezia, studentessa, già partecipante al concorso di bellezza Miss Monte Pisano.  Racconta Olimpia: «Mi ero assentata nel pomeriggio e ho fatto ritorno dopo qualche ora. Al rientro, inizialmente, non mi sono accorta della visita degli indesiderati ospiti. L'unica anomalia, i cassetti di un mobile di cucina fuori posto. Però ho pensato ad una dimenticanza. La finestra sul retro, che da su un terrapieno, era socchiusa. Forse l'avevo lasciata io così inavvertitamente, ho fatto questa riflessione. Solo l'indomani la bruttissima sorpresa. Un quadro era spostato, chissà, un movimento sbagliato. Secondo una stima approssimativa il valore della refurtiva non è inferiore a 7 mila euro».  La descrizione è dettagliata, ricca di particolari: «Non era fuori posto quel quadro, dietro è nascosta una cassaforte. Un rapido controllo è stato sufficiente per rendermi conto di quanto fosse successo. La cassaforte è vuota, ripulita completamente dei monili d'oro, i tre bracciali, le collane, le fedi nuziali, altri oggetti che rivestivano anche un valore affettivo perché legati ai ricordi più importanti della famiglia». Non è rimasto che avvertire i carabinieri della stazione di Calci i quali hanno avviato le indagini del caso.  Per l'irruzione in villa, invece, si conoscono al momento pochi particolari. Anche in questo caso i padroni di casa non erano presenti: né il noto professionista né i suoi familiari. I ladri devono avere incontrato qualche difficoltà imprevista, ma non si sono perduti d'animo. Hanno caricato la cassaforte e si sono dileguati. Nessuno li ha visti o forse qualcuno ha notato qualcosa, ma preferisce non parlare.

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