Il Tirreno

Pisa

Verso la chiusura anticipata

Donatella Lascar
Verso la chiusura anticipata

Proposto dai commercianti il blocco serale da metà giugno

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Chiusura serale anticipata del lungomare di Marina: dal 15 giugno invece che dal 1º luglio. Cambierebbe anche l'orario, 19 - 2 anziché 20 - 1. È la richiesta avanzata all'assessore alla mobilità David Gay dai commercianti marinesi che vogliono dare una diversa direzione al loro lavoro serale. L'assessore ha accolto la proposta.  «Io sono favorevole alla chiusura anticipata sia per la data che per l'orario - afferma Ivan Mosca, titolare del bar ristorante Oltremare sul lungomare -.

Il movimento serale comincia soprattutto dopo la chiusura delle scuole che, più o meno, si verifica intorno alla metà di giugno. In questo modo le famiglie sono più libere di uscire e chi ha dei bambini piccoli con il lungomare chiuso può passeggiare senza stress».  «Io apro la cucina alle 19 perché gli stranieri sono abituati a cenare prima di noi - spiega Mosca -, e chiudendo la strada in anticipo ho tutto il tempo di apparecchiare fuori senza fare le corse e, soprattutto, i miei clienti possono mangiare all'aperto senza respirare i gas di scarico delle macchine. Poi ritengo che sia un beneficio per tutti godersi il lungomare all'ora del tramonto senza il traffico che distoglie da tanta bellezza». 

Anche Stefano Delli, titolare della Gelateria Dal Capitano sempre sul lungomare, si è espresso con favore rispetto a questa iniziativa ritenendo però la riapertura alle 2 un po' troppo tarda.  «Già a mezzanotte davanti al mio negozio non c'è più nessuno - precisa Delli -, forse non è così per altre attività come bar frequentati da giovani. In linea di massima sono favorevole. Anzi, nei mesi centrali dell'estate proporrei la chiusura del lungomare dal sabato mattina fino alla domenica notte. Questa iniziativa della chiusura anticipata va nella giusta direzione per prepararci alla completa pedonalizzazione del lungomare». 

Una prospettiva, quella della pedonalizzazione del lungomare, contenuta anche nel piano particolareggiato di riqualificazione del lungomare. Che è stato approvato dalla giunta nel febbraio scorso. «Anche se per me questa è la prima stagione - spiega Leonardo Petrozziello, uno dei soci che ha recentemente acquistato il Bar Gorgona -, trovo che la pedonalizzazione di una passeggiata davanti al mare porti comunque dei benefici. Noi ci stiamo attrezzando anche per l'happy hour e quindi la chiusura alle 19 va incontro alle nostre esigenze. I clienti potranno bere l'aperitivo davanti al mare guardando il tramonto in tutta tranquillità». 

Tutti i commercianti sono concordi nel ritenere che la chiusura anticipata non costituirà un problema dal momento che ci sono molte strade interne dove poter parcheggiare. A tale proposito Stefano Delli ha anche fatto presente il problema dei parcheggi selvaggi sul lungomare. Un elemento di pericolosità perché costringono gli automobilisti a spostarsi sulla ciclabile per proseguire.  Anche i residenti, come Francesca Giannessi e Andrea Possenti, che non hanno interessi economici da difendere, si trovano concordi con l'idea della chiusura anticipata.  «In questo modo anche noi che ci abitiamo - afferma la Giannessi - possiamo goderci questa meraviglia».  La proposta è stata portata davanti al Ctp1 che si è espresso favorevolmente all'unanimità. La presidente Virginia Mancini ha annunciato che presto sull'argomento verrà organizzata una assemblea per raccogliere i pareri.

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