Finanza
Un supernavigatore contro le code
Si chiama Ipermob ed è un sistema integrato sviluppato dai ricercatori della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, insieme a Cnr di Pisa e le aziende Intecs, Aleph ed Evidence.
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PISA. Avere informazioni in tempo reale sul traffico cittadino, conoscere il percorso migliore per arrivare a destinazione, ottenere notizie su incidenti o lavori stradali per evitare code, disponibilità nei parcheggi, limitazioni al traffico. Si può grazie a Ipermob, il sistema integrato sviluppato dai ricercatori della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, insieme a Cnr di Pisa e le aziende Intecs, Aleph ed Evidence, interessate allo sfruttamento commerciale della ricerca.
Il progetto, cofinanziato dalla Regione Toscana, ha portato alla realizzazione di uno dei pochi esempi al mondo di sistema intelligente di trasporto con le caratteristiche di sistema aperto. Una rete wireless di sensori a basso costo e una rete veicolare di ultima generazione costituiscono lo strato sensibile del sistema informativo mediante il quale i dati raccolti saranno trasferiti alla sala controllo presso un'autorità di gestione pubblica o privata: gli stessi sensori saranno utilizzati per informare gli automobilisti su possibili eventi di congestione, disponibilità di parcheggi, limitazione alla libera circolazione attraverso i dispositivi elettronici di bordo, smartphones e palmari.
Sarà dunque un sistema di navigazione 'intelligente' capace non solo di riportare posizione e direzione del veicolo, ma anche di recepire informazioni aggiuntive come lo stato dei parcheggi nelle vicinanze, i tempi di percorrenza delle strade, le informazioni in tempo reale sullo stato del traffico nell'ambiente urbano, i messaggi di notifica di situazioni eccezionali, quali incidenti o deviazioni temporanee del traffico. «Ipermob - dice il responsabile scientifico del Progetto, Paolo Pagano - consentirà una notevole riduzione dei tempi medi di percorrenza, con un beneficio significativo in termini di consumi, emissioni di gas serra, inquinamento acustico e incidentalità».
Il progetto, cofinanziato dalla Regione Toscana, ha portato alla realizzazione di uno dei pochi esempi al mondo di sistema intelligente di trasporto con le caratteristiche di sistema aperto. Una rete wireless di sensori a basso costo e una rete veicolare di ultima generazione costituiscono lo strato sensibile del sistema informativo mediante il quale i dati raccolti saranno trasferiti alla sala controllo presso un'autorità di gestione pubblica o privata: gli stessi sensori saranno utilizzati per informare gli automobilisti su possibili eventi di congestione, disponibilità di parcheggi, limitazione alla libera circolazione attraverso i dispositivi elettronici di bordo, smartphones e palmari.
Sarà dunque un sistema di navigazione 'intelligente' capace non solo di riportare posizione e direzione del veicolo, ma anche di recepire informazioni aggiuntive come lo stato dei parcheggi nelle vicinanze, i tempi di percorrenza delle strade, le informazioni in tempo reale sullo stato del traffico nell'ambiente urbano, i messaggi di notifica di situazioni eccezionali, quali incidenti o deviazioni temporanee del traffico. «Ipermob - dice il responsabile scientifico del Progetto, Paolo Pagano - consentirà una notevole riduzione dei tempi medi di percorrenza, con un beneficio significativo in termini di consumi, emissioni di gas serra, inquinamento acustico e incidentalità».
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