Il Tirreno

Pisa

Pisa festeggia un secolo di volo

Una foto storica con tre hostess all’aeroporto di Pisa
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Una foto storica con tre hostess all’aeroporto di Pisa

Mostre, passaggi in mongolfiere e visite guidate alla 46ª all'ombra della Torre

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PISA. Il 22 gennaio 1911 un aereo pilotato da Mario Cobianchi sorvolava la Torre Pendente. Nel giugno dello stesso anno la Società di Aviazione Antoni, dei fratelli pisani Ugo e Guido, apriva il campo di prova e scuola di pilotaggio in San Giusto. Sono queste le pietre miliari che hanno dato impulso e fama alla tradizione aviatoria della nostra città.  Un centenario che sarà celebrato degnamente a partire da venerdi alle 18, quando un velivolo dell'Aeroclub di Pisa ripeterà il "gesto" di Cobianchi. A seguire, ad alcuni fortunati presenti, sarà data l'opportunità di salire in verticale sopra piazza dei Miracoli, a bordo di una mongolfiera messa a disposizione dal Comune di Capannori. Volo che sarà ripetuto più volte anche dopo le 21 e dalla mattina del sabato fino al tardo pomeriggio.

Le mostre statiche di aeromobili e aeromodelli esposti sul prato della piazza, insieme alle auto d'epoca della Scuderia Kinzica, contribuiranno a rendere l'evento ancora più spettacolare. "Celebrare la storia della tradizione aviatoria pisana - ha detto il sindaco Marco Filippeschi nel presentare l'iniziativa ieri alla Sat - è importante perché coincide con il momento di maggior sviluppo del nostro aeroporto. Le scelte manageriali che hanno costruito il successo della Sat sono sotto gli occhi di tutti, così come i fortissimi investimenti in atto per migliorare le strutture finalizzate a dare nuove importanti potenzialità alla città. Anche per questo - ha concluso Filippeschi - realizzeremo altre celebrazioni per questo centenario, una della quali nel Giardino Scotto, nel mese di settembre".  Sempre a settembre, nella sala "Fratelli Antoni" del "Galilei", sarà allestita una mostra fotografica, in concomitanza all'intitolazione di un piazzale dell'aeroporto al pilota Mario Cobianchi.  Anche la Provincia, che fa parte del Comitato dei festeggiamenti, ha realizzato un percorso di festeggiamenti. "Con la Fondazione Piaggio - ha detto l'assessore Silvia Pagnin - stiamo allestendo una mostra dal 29 luglio a metà settembre, nel Museo Piaggio, dove si proporranno opere di Maria Luisa Mori, pittrice aderente al Futurismo, ma anche e soprattutto una delle poche donne aviatrici della prima metà del Novecento".

Porte aperte anche alla "46ª Aerobrigata" - preannuncia il suo comandante, gen. Stefano Fort - con visite guidate alla base, nei limiti delle possibilità concesse dalle attività militari in atto. Pisa da Repubblica Marinara a Città del Volo, con una struttura aeroportuale in continua espansione, dove il trasporto aereo civile e militare, come ha ricordato nell'occasione anche l'amministratore delegato della Sat, Gina Giani, "convivono ed operano al meglio per la sicurezza dei propri utenti, dando prova di una collaborazione che non ha eguali in Italia". Una "due giorni" propedeutica per altri eventi, da non perdere per ripercorrere un secolo di importantissima storia pisana, città tra le prime a vantare la presenza di un aeroporto. Storia che il presidente di Sat, Costantino Cavallaro, suggerisce di raccontare anche nelle scuole pisane. D.G.

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