Sicurezza
Selezione degli stagionali allaeroporto
La Cisl: solo uomini al corso per la security. La Sat replica: le donne sono già l'80%
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PISA. Un corso di formazione per il personale addetto alla security dell'aeroporto per soli uomini. È il passo della Società aeroporto toscano (Sat) che precede l'assunzione di un certo numero di stagionali. Di «grave discriminazione» parla la Cisl di Pisa, che si chiede per quale motivo nessuna donna sia stata scelta tra i candidati. «È vero che, almeno fino ad oggi nella security le donne sono più numerose degli uomini», commenta Gianluca Federici, segretario provinciale della Cisl che agit un sospetto: «Assumere una giovane donna significa anche accettare la sua eventuale scelta di mettere in cantiere un figlio. Non vorremmo che, per aggirare un sacrosanto diritto, Sat non abbia voluto accettare le donne nemmeno al corso di formazione, preliminare alla selezione delle persone da assumere. Sarebbe gravissimo». Federici è pronto a porre la questione di fronte alla consigliera regionale di parità. Si chiede: «Che cosa ne pensa di tutto questo l'ad Gina Giani?». Abbiamo chiesto ai vertici della Sat cosa pensasse della posizione sindacale, ma l'azienda preferisce non commentare l'intervento critico del delegato Cisl sulla selezione. Ma si fa anche notare che proprio alla Sat il personale della security attualmente impiegato è formato per circa l'80 per cento da donne. Non si aggiunge altro, ma il significato appare chiaro: come si fa, di fronte a questo dato, pensare che vi siano forme di discriminazione nel reclutamento del personale? E in effetti un'altra riflessione viene in soccorso della società: è uno dei rari casi in cui una donna guidare un'azienda di queste dimensioni ed è difficile immaginare Gina Giani come portatrice di valori discriminanti verso altre donne.
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