La manifestazione
ICI EVASA
Recuperati 7 milioni
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PISA. Oltre 10 milioni di euro. È quanto la Sepi (Società Entrate Pisa), per conto del Comune, ha recuperato negli ultimi 6 anni scovando i mancati contribuenti, quelli che non pagavano le imposte o non pagavano tutto quanto dovuto. L'evasione più diffusa si è avuta proprio sull'imposta comunale sugli immobili (Ici, quasi 7 milioni di euro); a seguire la tassa sui rifiuti soldi urbani (Tarsu, 2,7 milioni). Recuperate anche situazioni scorrette per la Tosap, la tassa sugli spazi pubblici (174mila euro), e l'Icp, l'imposta comunale sulla pubblicità (334mila euro). Riguardo alle azioni messe in campo dalla Sepi, del cui lavoro hanno beneficato le casse comunali, per l'Ici il recupero è avvenuto attraverso il controllo catastale, mentre per la Tarsu ha fatto la differenza l'incrocio con la residenza. Un aspetto delicato, a Pisa, è quello delle case affittate (o regolarmente o al nero) agli studenti. Nel caso degli studenti affittuari regolari, per poter pagare devono iscriversi al ruolo; mentre per scoprire posizioni irregolari la Sepi si rivolge alla Camera di Commercio e al Suap.
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