Sicurezza
L’animale, imbizzarrito, ha sfondato un cancello, si è diretto verso il pubblico e ha finito la corsa contro uno steccato
Purosangue fugge e urta un passeggino
Gianluca Campanella
Paura prima di una corsa all'ippodromo: nella carrozzina c'era solo un bambolotto
2 MINUTI DI LETTURA
PISA. Attimi di paura ieri pomeriggio all'ippodromo San Rossore per un cavallo imbizzarrito che ha sfondato un cancello e si è diretto verso le persone. Si è temuto il peggio quando l'animale ha urtato un passeggino e da lontano il pubblico ha visto cadere un bimbo: per fortuna si trattava soltanto di un bambolotto e nessuno si è fatto male in modo serio. Tutto avviene pochi minuti prima della seconda corsa, una trio con cui si assegna il "Premio Valdera Nord". I quadrupedi sono ancora al tondino di presentazione e il cavallo Sae Mogiolu della scuderia Garavicchio si alza quattro volte "in piedi", cioè sulle zampe posteriori, probabilmente innervosito da qualcosa. Il fantino Angelo Cinotti sta montando l'animale, Sae Mogiolu si imbizzarrisce e disarciona Cinotti, che cade rimediando una distorsione al polso. A questo punto, spaventato dall'episodio, il purosangue comincia a correre verso la pista, ma trova il cancello chiuso e lo sfonda. Disorientato, punta verso il parterre, continua la sua fuga verso il bar, travolge la carrozzina, scivola sul pavimento lastricato a mattonelle e finisce incastrato con una zampa sulle recinzioni della struttura. Potevano esserci gravi conseguenze se avesse incontrato qualcuno sul suo percorso: Sae Mogiolu se la cava con un'escoriazione, che comporta il ritiro del cavallo. Per Cinotti interviene un'ambulanza. Mentre il Premio si corre regolarmente con gli altri cinque iscritti. Episodi del genere possono non dipendere dal carattere dell'animale: Sae Mogiolu è anziano e considerato tranquillo.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
