Il Tirreno

Pisa

Porta a mare, 350 nuovi alloggi

Il sindaco posa la prima pietra e i rendering che mostrano quali case saranno costruite
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Il sindaco posa la prima pietra e i rendering che mostrano quali case saranno costruite

In un'area di 35mila metri quadrati anche negozi e aree verdi

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 PISA. Trecentocinquanta nuovi alloggi in otto diversi edifici. E poi uffici, esercizi commerciali, spazi pubblici, aree a verde e una piazza nuova, con al centro un monumento che ricorderà i caduti a causa del bombardamento del 31 agosto 1943. Il tutto nell'area di 35mila metri quadrati, dove fino a pochi anni sorgeva parte dello stabilimento Saint Gobain.  Un altro pezzo del popolare quartiere di Pisa sud, dunque, cambia pelle: ieri, infatti, la cerimonia della prima pietra, benedetta dall'arcivescovo Giovanni Paolo Benotto, della nuova area residenziale che prenderà il posto dei vecchi capannoni del colosso industriale francese, i cui impianti si sono completamente trasferiti sull'altro lato dell'Aurelia.  La storia è quella dell'accordo fra amministrazione comunale e Saint-Gobain per scongiurare il trasferimento all'estero del sito produttivo pisano, la stessa che ha consentito alla multinazionale francese di investire oltre cento milioni di euro per la realizzazione del nuovo forno completata proprio alcuni giorni fa e per lo spostamento della nuova linea di vetri per l'edilizia. La stessa storia ha consentito a "Ville Urbane", il consorzio di imprese edili che realizzerà il progetto, di dare il via ai lavori destinati modificare tangibilmente anche la viabilità della zona: all'incrocio fra l'Aurelia e via Livornese, infatti, nascerà una rotatoria con tanto di sottoattraversamento pedonale e ciclabile mentre lungo via Ponte a Piglieri sarà realizzato un ampio parcheggio pubblico per circa trecento auto.  «La prima pietra testimonia che Pisa è una città che si muove, intraprende e scommette sul futuro, ma che soprattutto vigila perché ogni impegno sia mantenuto, come è accaduto nel caso della realizzazione del nuovo forno - ha sottolineato il sindaco Filippeschi -. Quello che sta avvenendo a Porta a Mare, a partire dal recupero dei siti industriali, della nuova darsena per la nautica e del nuovo impianto fotovoltaico dei Navicelli, è ciò che sta accadendo anche nel resto della città con i lavori del Piuss e gli altri grandi cantieri che stanno ridisegnando il volto di gran parte dei nostri quartieri».  C'è da ricordare infine che la giunta comunale ha approvato il mese scorso il piano di recupero nell'ex area Piaggio - i lavori potranno partire entro la fine dell'anno -, con l'abbattimento di quasi tutti i capannoni esistenti: lungo il canale dei Navicelli sorgeranno centinaia di appartamenti, un'area artigianale, un polo per l'innovazione per la nautica, un centro commerciale. Qui la vita rinascerà completamente: lungo il canale risanato sorgeranno anche un'area verde e un camminamento lungo centinaia di metri, dotato pure di una darsena.

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