Il Tirreno

Pisa

Il gup lascia in carcere i cinque nomadi arrestati per usura ed estorsione

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 PISA. Restamo in carcere i cinque nomadi arrestati giovedì dai carabinieri nel campo di via della Bigattiera con l'accusa di usura, estorsione e associazione a delinquere.  Sono i fratelli Bekir, Iskender, 43 anni, Sakir, 34, Zija, 31, e Azo, 37, e il loro cugino Sabastijan, 42, che su Pistoia dirigeva una sorta di distaccamento. Le udienze di convalida si sono svolte venerdì, la deposizione delle rispettive ordinanze è avvenuta ieri. Mentre il gup di Pistoia per Sebastijan ha convalidato il fermo e disposto la custodia cautelare nel carcere cittadino, il gup di Pisa, Concettina Garreffa, non ha convalidato il fermo, ritenendo che non ci fosse pericolo di fuga, ma ha disposto comunque la custodia cautelare riconoscendo la possibilità di inquinamento di prove e di reiterazione del reato.

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